Otto milioni per il teatro romano Il sindaco: «Una pagina storica»

15 Settembre 2021

Con i fondi stanziati dal Governo si sblocca il progetto per avviare tutta la riqualificazione  Dopo la demolizione dei palazzi Adamoli e Salvoni, si partirà con l’iter per aggiudicare l’appalto

TERAMO. L'amministrazione parla di tappa decisiva e di risultato straordinario. Di certo, si tratta di una iniezione finanziaria capace di sbloccare uno stallo che si protrae da anni e che permetterà di concretizzare un progetto atteso da molto tempo. Si torna a parlare del teatro romano e della riqualificazione che ora, soldi alla mano, può realizzarsi davvero. Di ieri la notizia dell'assegnazione al Comune di Teramo di quasi otto milioni di euro per intervenire sull'importante sito cittadino.
Si tratta, per l'esattezza, di 7.750.000 euro immediatamente finanziati nel quadro del Cis, il Contratto Interistituzionale di Sviluppo, che si aggiungono ai quattro milioni già disponibili per il recupero dell'area archeologica. Dopo il primo intervento stralcio di demolizione dei due edifici Salvoni e Adamoli che insistono sul teatro romano e che ne bloccavano di fatto un percorso di globale valorizzazione, si passerà all' aggiudicazione integrale dell’appalto e alla realizzazione dell’intervento in maniera organica e strutturata. «Un risultato straordinario, ottenuto grazie al Cis e che prese le mosse anche a seguito del colloquio tra il sindaco Gianguido D'Alberto e l’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte a Teramo» ricorda una nota diramata dal Comune dove si ribadiscono le ulteriori tappe cruciali che hanno condotto fino al finanziamento. «Fondamentali le interlocuzioni con la ministra per il Sud e la coesione territoriale Mara Carfagna, con il commissario straordinario per la ricostruzione Giovanni Legnini e con la Regione Abruzzo con la quale è stata condivisa la necessità di rivedere la non più accettabile percentuale del 10% di riparto delle risorse» spiega ancora la nota del Comune.
Questa mattina i dettagli del finanziamento e gli step del progetto che ora potrà entrare nel vivo saranno illustrati dal sindaco in una conferenza stampa. Ieri D'Alberto si è limitato ad esprimere la sua soddisfazione per il traguardo: «E’ un risultato eccezionale, che finalmente permette la realizzazione di un’opera che la stessa ministra Carfagna nel suo intervento alla specifica riunione tenutasi oggi, ha definito strategica nell’ambito dell’intero cratere sismico. Un finanziamento che ci consente di dare l’avvio dei lavori con la certezza della realizzazione dell’intero progetto. Una pagina storica per la nostra città, che segna l’avvio reale di una idea su cui si sostanzia il futuro culturale, urbanistico, sociale ed economico del nostro territorio». Nel quadro del medesimo piano di progetti “immediatamente finanziati” sono state inserite quote importanti per lo svincolo dell’A24 a Montorio al Vomano (ne parliamo nell’altro articolo) e per il progetto “Living Gran Sasso” presentato dell’Ats Unico.
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