Over 40, è assalto ai vaccini: subito 7.500 prenotazioni

Considerando anche gli over 50, la Asl ha 32mila spazi vaccinali aperti. Brucchi: «A giorni completeremo gli ultra80enni e i fragili». Oggi Sant’Egidio può uscire dalla zona rossa
TERAMO. La campagna vaccinale, a Teramo e in tutto l'Abruzzo, prosegue spedita, con la Asl di Teramo ormai stabilmente sopra la soglia fissata dalla struttura commissariale (2.600 dosi al giorno) per numero di vaccinazioni giornaliere. Questo anche grazie all'ottima risposta da parte della cittadinanza, tanto che ieri mattina, poche ore dopo l'apertura della piattaforma per le prenotazioni anche agli over 40, già risultavano esauriti i primi slot (ovvero gli spazi vaccinali disponibili). Ieri in provincia si sono prenotati 7.426 over 40. «Con l'avvio delle prenotazioni per gli over 40 come Asl di Teramo abbiamo aperto 32mila slot da qui alla fine di giugno», ha annunciato il direttore sanitario della Asl Maurizio Brucchi, «e in questo momento per tutte le categorie che stiamo vaccinando con la piattaforma Poste abbiamo 68mila slot aperti. Gli over 40 e gli over 50 di fatto partono insieme, anche perché Poste ha creato un'unica grande categoria 16-69».
Intanto la Asl sta proseguendo con la vaccinazione degli over 70, categoria per la quale è stata già superata la soglia del 70%, e in questi giorni completerà gli over 80 domiciliati grazie alle squadre dell'Adi e alla collaborazione dei medici di base. «Stiamo anche completando i fragili», ha continuato Brucchi, «e credo che entro sette-dieci giorni chiuderemo anche questa collaborazione con i Comuni. Dopodiché l'attività sarà concentrata soprattutto negli hub».
Nel mese di giugno, stando alle anticipazioni del generale Figliuolo, si potrebbe aprire alla vaccinazione di massa. «La campagna ormai è entrata nel vivo», ha aggiunto il direttore sanitario della Asl di Teramo, «già con gli over 40 mi hanno segnalato che in poche ore abbiamo riempito quasi tutti gli slot dei primi giorni e sono certo che saremo costretti ad aprire anche altri slot». A consentire l'accelerazione della campagna vaccinale è la fornitura, ormai costante, di vaccini. «Non abbiamo più problemi di vaccini», ha confermato Brucchi, «a giugno è previsto l'arrivo di Pfizer in quantitativi molto superiori rispetto ai mesi precedenti. Basta pensare che la prima consegna di giugno, quella del 3, è quasi il 60% in più dell'ultima che abbiamo avuto. Johnson&Johnson e Moderna arrivano ma con poche dosi e invece, per quanto riguarda Astrazeneca, è in arrivo una consegna straordinaria di 31.500 dosi per garantire la seconda dose a scuole e forze dell'ordine che in Abruzzo abbiamo vaccinato prima. In ogni caso l'eventuale sospensione del contratto non riguarderà il 2021».
Intanto nel Teramano migliorano anche i dati epidemiologici. «Il tasso di positività è al 2%», ha comunicato il direttore della Asl Maurizio Di Giosia, «ed è in netto miglioramento la situazione dei ricoveri. A oggi (ieri, ndc) sono 58, di cui 16 a bivio Bellocchio, 14 all'ospedale di Atri e 28 in quello di Teramo, di cui tre in Rianimazione». Anche ieri nessun decesso. E oggi è attesa la decisione su Sant’Egidio, unico comune teramano in zona rossa, che potrebbe tornare da subito in giallo.
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