Pace fatta sulle opere contro l’erosione

Accordo fra Alba e Martinsicuro: la prima opta per il ripascimento, la seconda per i pennelli in legno
VAL VIBRATA. Soluzione raggiunta fra Regione e i sindaci di Martinsicuro ed Alba Adriatica per il ripascimento dei due arenili (zona sud di Villa Rosa e zona nord di Alba Adriatica), archiviando mesi di polemiche.
Si è tenuto mercoledì, infatti ne gli uffici della Regione Abruzzo, su proposta dell’assessore regionale Dino Pepe, il tavolo tecnico relativo alle opere antierosione della costa nei due comuni costieri. All’incontro hanno preso parte, insieme all’assessore, il dirigente del servizio Opere marittime Carlo Visca, il dirigente del Genio civile regionale Giancarlo Misantoni ed i sindaci di Alba Adriatica e Martinsicuro, rispettivamente Tonia Piccioni e Paolo Camaioni. Entrambe le amministrazioni hanno ratificato un accordo di massima, superando i dissensi dei mesi scorsi, che prevede l’intervento di ripascimento per 500mila sul comune di Alba Adriatica (come previsto dal progetto iniziale) e la realizzazione di pennelli in legno nel comune di Martinsicuro, anziché massi di seconda categoria, come previsto dalla progettazione iniziale.
«E’ stato raggiunto un importantissimo accordo per la difesa delle nostre coste», ha dichiarato l’assessore Pepe, «la Regione ha partecipato attivamente al percorso di definizione delle progettualità in campo: per Alba Adriatica, grazie alla mediazione in giunta, è previsto uno stanziamento di 500mila euro per le opere di difesa della costa cui vanno aggiunti gli 80mila euro che Alba Adriatica ha giacenti per il ripascimento morbido. Martinsicuro realizzerà invece pennelli in legno con uno stanziamento di 500mila euro».
La stazione appaltante è la Regione Abruzzo. Pepe ha espresso grande soddisfazione per il raggiungimento dell’intesa. «Alla Regione compete la progettualità e l’esecutività delle opere di difesa della costa ma le soluzioni vanno condivise ed in questa cabina di regia è stato fondamentale il ruolo dei Comuni di Alba Adriatica e di Martinsicuro ed il contributo delle associazioni di categoria». Pepe ha ricordato inoltre come, attraverso impegno e sinergia del suo assessorato con il territorio, «la Val Vibrata abbia recuperato fondi importanti per la ricostruzione del ponte in legno del Vibrata tra Alba Adriatica e Martinsicuro (400mila euro), la pista ciclopedonale (un milione e 350mila euro) ed il riconoscimento della Val Vibrata nell’area di crisi».
Alex De Palo
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