Padre Simone Calvarese torna in Abruzzo

L’ex rettore del santuario dello Splendore da Assisi all’Aquila come ministro provinciale dei cappuccini
GIULIANOVA. Il 47enne frate giuliese, padre Simone Calvarese, è stato nominato ministro provinciale dei frati cappuccini del centro Italia che comprende Umbria, Abruzzo e Lazio.
Tra 10 giorni da Assisi, dove per due anni e mezzo è stato direttore della scuola di teologia, si trasferirà all'Aquila, nel convento dei frati minori cappuccini in via Borgo Rivera 2, tornando dunque in Abruzzo dopo gli anni trascorsi da rettore del santuario Madonna dello Splendore di Giulianova. Lo aiuteranno il vicario provinciale, frate Carlo Maria Chistolini e i consiglieri, i frati Marco Gaballo, Carmine Ranieri e Francesco Sabella. «Sono contento per questo nuovo incarico», commenta padre Simone, «che mi permette di tornare in Abruzzo. Certo, L’Aquila rappresenta solo il punto di riferimento perché, comunque, spesso sarò fuori regione e anche all’estero, perché abbiamo delle missioni in Brasile, in Amazzonia e in India». Padre Simone ammette di essere stato colto di sorpresa. «Non pensavo fossi scelto io», aggiunge il religioso, «adesso, prima di andare all’Aquila, dovrò terminare le ultime cose qui ad Assisi e poi mi concentrerò sul nuovo incarico. Il mio predecessore frate Matteo Siro, che è stato trasferito per un altro incarico in Sardegna, mi ha lasciato degli impegni che lui aveva precedentemente preso. Oltre a questo, incomincerò a visitare i conventi sparsi nelle tre regioni e valutare in che termini la vita in questi conventi possa continuare ad andare avanti». Ci sono realtà, infatti, dove sono presenti frati molto anziani ed è necessario il rinnovamento di alcuni incarichi. «Dovrò valutare», aggiunge padre Simone, «lo stato delle nostre case. Ci sono purtroppo poche vocazioni e alcune case dovranno essere chiuse. Sarà necessario dunque pensare come riconventirle, magari per fini sociali». Padre Calvarese è molto legato a Giulianova, dove per diversi anni è stato nel santuario Madonna dello Splendore, luogo caro non solo ai giuliesi ma anche ai tanti fedeli che arrivano da ogni angolo della regione e non solo.
Luca Venanzi
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