Paesi sempre più spopolati: «Colpa anche del turismo fermo»

I comuni di Pietracamela e Fano Adriano da un’indagine basata su dati Istat hanno la percentuale più alta di spopolamento nel Teramano. Il comune pretarolo ha perso dal 2013 al 2020 il 22,53% di...
I comuni di Pietracamela e Fano Adriano da un’indagine basata su dati Istat hanno la percentuale più alta di spopolamento nel Teramano. Il comune pretarolo ha perso dal 2013 al 2020 il 22,53% di residenti, aggiudicandosi la “maglia nera” della provincia; quello di Fano segue con il -20,67%. Per il sindaco di Pietracamela Antonio Villani (nella foto) una delle cause principali è la situazione di incertezza che regna da anni a Prati di Tivo, per quello di Fano Luigi Servi l'abbandono della stazione di Prato Selva. «Lo spopolamento sta interessando da decenni i comuni interni e gli eventi sismici hanno aggravato il fenomeno», spiegano, «la perdita dei servizi essenziali aggiunge elementi negativi, ma le nostre sono economie che si reggono sul turismo e qui è tutto fermo». Villani, poi, rincara la dose: «Necessitiamo di risorse da investire in loco e se viene boicottato il turismo la gente va via e non viene più». (adf)

