Pagamenti, parte degli ex Modus firma l’accordo con il Cns

29 Settembre 2019

TERAMO. Una parte dei dipendenti ex Modus impiegati nell’appalto manutenzioni della Asl, con l’assistenza della Fiom, ha firmato l’accordo con il consorzio Cns per il pagamento delle competenze di...

TERAMO. Una parte dei dipendenti ex Modus impiegati nell’appalto manutenzioni della Asl, con l’assistenza della Fiom, ha firmato l’accordo con il consorzio Cns per il pagamento delle competenze di fine rapporto. Pagamento dal quale restano fuori il Tfr e le ferie residue, per i quali i lavoratori si riservano di attivare eventuali azioni, come inserito nello stesso accordo. «Tale scelta costringe da un lato i lavoratori ad aspettare i tempi dell’Inps per il pagamento del Tf,. legato alla procedura fallimentare attivata da Modus», scrive il segretario della Fiom Cgil Mirko D’Ignazio, «dall’altro a dover proseguire la battaglia per vedersi pagate le ferie residue che altrimenti verrebbero perse. Riteniamo che non ci si possa fermare qui e ribadiamo la richiesta al Cns di pagare anche le ferie ai lavoratori», Per il sindacato infatti, «non è possibile che la cattiva gestione di Modus, più volte denunciata anche pubblicamente dalla Fiom di Teramo e culminata con la richiesta di concordato preventivo, ricada sulle spalle dei lavoratori. Una gestione sulla quale non hanno vigilato abbastanza Asl e Cns e che oggi rischia di costare fino a duemila euro per lavoratore». Da qui la richiesta di « un intervento forte e risolutivo della Asl con l’obiettivo di tutelare i lavoratori».