Pagato il debito ai volontari, le ronde possono riprendere

Il Comune salda i conti del 2014 con le associazioni dei carabinieri e della polizia penitenziaria in congedo

GIULIANOVA. Eliminato l’ostacolo alla ripresa delle ronde. Sono infatti in corso di erogazione i 1250 euro che l’amministrazione comunale deve a ognuna delle due associazioni dei carabinieri e della polizia penitenziaria in pensione, i cui volontari avevano deciso, a inizio dell’anno, di sospendere i pattugliamenti (iniziati nel gennaio 2014 dopo la richiesta dei residenti del centro storico) proprio per il mancato pagamento.

Ora le due associazioni potrebbero decidere di riprendere i loro giri di controllo nel centro storico, nei parchi e negli altri quartieri. Ad darne conferma è il sindaco Francesco Mastromauro, in risposta anche al Cittadino governante il quale aveva ricordato che «si è giunti alla sospensione dell’attività causa il mancato pagamento della irrisoria cifra di 100 euro al mese (irrisoria per un Comune con una spesa annua di quasi 25 milioni). Questo è stato il modo in cui l’amministrazione Mastromauro ha ringraziato chi, gratuitamente ed animato da grande senso civico, nonché correndo rischi e pericoli, ha svolto un servizio ai cittadini per un intero anno». La cifra, ha specificato il primo cittadino, deve essere corrisposta annualmente e non mensilmente e, visto che la stipula dei due accordi con l’Associazione nazionale carabinieri (Anc) e con l’Associazione nazionale polizia penitenziaria (Anppe) è avvenuta nell’aprile 2014, i fondi non erano ancora stati erogati. «I 1.250 euro», ha chiarito il sindaco, «sono in corso di erogazione. E ciò rispettando esattamente i tempi stabiliti giacché le convenzioni, va ricordato ai Cittadini governanti che parlano ma non si sono nemmeno impegnati a leggere, sono state sottoscritte nell’aprile dello scorso anno. Naturalmente dovrà essere cura di Anc e Anppe rimettere una relazione dettagliata delle attività effettuate. Queste convenzioni sono frutto di una attenzione nei confronti delle due realtà associative, e quindi di collaborazione, che data dal 10 giugno 2010, quando assegnammo gratuitamente all’Associazione carabinieri l’attuale sede in via Manzoni. Un locale di circa 40 mq occupato abusivamente, e che io liberai con apposita ordinanza, ubicato non senza significato nel centro storico perseguendo proprio l’obiettivo di garantire una presenza vigile nel quartiere».

Il 9 giugno 2012 venne poi assegnato il locale limitrofo all’Anppe. Inoltre, l’ex consigliere comunale Alessandro Giorgini consegnò due bici a pedalata assistita per agevolare gli spostamenti dei 40 volontari. Le associazioni usufruiscono gratuitamente delle due sedi anche se, nei giorni scorsi, i presidenti Peppino Ricci e Claudio Amatucci, si erano lamentati di essere le uniche due associazioni a dover pagare le utenze di tasca propria. Riguardo alla ripresa delle ronde, Ricci annuncia: «ci riuniremo e vedremo se riprendere a farle». Recentemente, inoltre, l’amministrazione ha ingaggiato un istituto di vigilanza privata (per 12mila euro annui) per controllare i parchi nelle ore notturne e diurne.

Margherita Totaro

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