Pagliaccetti, piano per il recupero Si può evitare la demolizione

In base a una perizia commissionata dall’assessore Di Candido l’edificio potrebbe essere riutilizzato Da abbattere solo l’ultimo piano e il tetto: nel resto della ex scuola andrebbe la Protezione civile
GIULIANOVA. L’edificio di via Gramsci che ospitava la scuola media Pagliaccetti potrebbe rientrare in gioco e non essere completamente abbattuto. La novità nasce da un’iniziativa dell’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido che, nonostante da più parti fosse stata proposta la demolizione, nel novembre scorso, tramite gli uffici ed il dirigente Massimiliano Gramenzi, ha dato incarico a un esperto di efetuare uan valutazione tecnica. Nella determina infatti si parla di «indagini diagnostiche supplementari propedeutiche alla valutazione della sicurezza della scuola Pagliaccetti». Va ricordato che il plesso fu dichiarato inagibile con ordinanza sindacale del 1° febbraio 2017 che dispose la chiusura dell’edificio scolastico «a seguito delle risultanze di vulnerabilità sismica». Lo studio supplementare eseguito avrebbe accertato che, a seguito di interventi mirati, ci sarebbe la possibilità di rendere agibile il fabbricato, ad esclusione dell’ultimo piano ed il tetto. Solo queste parti andrebbero abbattute. Secondo Di Candido occorrerebbero circa 280mila euro per il rinforzo della struttura e la demolizione delle due parti non recuperabili. Stessa cifra che occorrerebbe per abbattere l’intero stabile e smaltire le macerie. Secondo l’assessore l’edificio della Pagliaccetti potrebbe costituire il “piano B” alternativo in vista della realizzazione del Com (centro operativo misto intercomunale) della Protezione civile per il quale la Regione Abruzzo ha stanziato un milione 300mila euro. Il primo obiettivo era quello di realizzare il Com nel municipio di corso Garibaldi, ma riservare all’attività i previsti 350 metri quadrati avrebbe significato ridurre notevolmente gli spazi destinati agli uffici. Allora l’amministrazione comunale ha pensato subito all’ex mercato coperto di piazza Dalla Chiesa, di proprietà della Giulianova Patrimonio, che è comunque una municipalizzata. Secondo gli uffici regionali la scelta potrebbe essere percorsa in quanto la società è controllata al 100% dal Comune. Una risposta certa però non è stata ancora formalizzata. Al riguardo, per la struttura del Com, era stata ipotizzata l’occupazione di una superficie adeguata nella parte ovest di piazza Dalla Chiesa. Senonchè dopo l’indagine tecnica condotta sulla Pagliaccetti, ritenuta confortante, si sono accesi di nuovo i riflettori sull’edificio scolastico di via Gramsci che potrebbe essere riutilizzato a tale scopo.
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