PalaMaggetti, il nuovo bando pronto entro il mese di gennaio

L’annuncio del sindaco: «Finora abbiamo affrontato le priorità, ora facciamo ripartire l’appalto» L’ex amministrazione ha annullato in autotutela l’ affidamento dopo il ricorso di una società
ROSETO. «Ci stiamo lavorando sul bando del PalaMaggetti. Fino ad ora abbiamo agito per priorità, comunque il bando dovrebbe essere pronto entro fine gennaio». Così annuncia il sindaco Mario Nugnes, conscio dell'importanza della struttura sportiva per la città e della necessità di darlo in gestione a un privato. In realtà il bando era stato preparato dalla precedente amministrazione guidata dall’ex sindaco Sabatino Di Girolamo e sono state presentate anche delle offerte, tra le quali anche quella del consorzio “Le Quote”, attuale proprietario della Pallacanestro Roseto.
Lo scorso 28 maggio però la gara d’appalto è saltata a causa di alcune criticità nel bando rilevate dall’Aniem collegio edile di Teramo e da una società sportiva di volley e il dirigente di settore Fabio Ciarallo è stato costretto ad annullare in autotutela la determina del 21 dicembre 2018 inerente il bando del PalaMaggetti.
Le incongruenze riscontrate riguardavano alcune difformità planimetriche e di destinazione tra i grafici presenti nel bando e lo stato dei luoghi, la ricomprensione o meno nella concessione di alcune aree esterne alla struttura, una difformità tra le lettere e i numeri indicanti la durata della concessione, e infine alcuni criteri valutativi dell’offerta tecnica. Il PalaMaggetti, con i suoi 4.500 posti circa, si offre a un uso polivalente che va dall’ospitare eventi sportivi, teatrali, musicali e fieristici, a concorsi, assemblee e altre iniziative che richiedono una struttura al coperto con una capienza rilevante. L’impianto più grande della regione ristrutturato nel 2003 avrebbe bisogno però di un’accurata manutenzione sul tetto, dove ci sono diverse infiltrazioni d’acqua, e sull’impianto di illuminazione, e inoltre c’è la necessità di installare l’impianto dell’aria condizionata, che renderebbe la struttura utilizzabile anche nella stagione estiva e un nuovo impianto acustico. Tutti interventi che necessitano complessivamente di almeno 200mila euro. Attualmente il palasport costa ogni anno all’amministrazione circa 100mila euro, e dunque la gestione del privato sgraverebbe il Comune di oneri gravosi. Inoltre nell’ala est del palasport c’è una palestra dove, da oltre 30 anni, svolge le sue attività la “Pugilistica rosetana”, società che da 40 anni opera sul territorio: l’eventuale privato dovrebbe tollerare la presenza della palestra ma, nel caso non accettasse, il Comune sarebbe costretto a trovare un locale alternativo anche per la palestra di pugilato.
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