Palandrani ribadisce oggi la rinuncia a candidarsi

10 Marzo 2019

GIULIANOVA . È prevista oggi l’ultima riunione del gruppo “La mongolfiera di Giulia” che fa capo, con i suoi numerosi aderenti, ad Andrea Palandrani, uno dei potenziali candidati a sindaco della...

GIULIANOVA . È prevista oggi l’ultima riunione del gruppo “La mongolfiera di Giulia” che fa capo, con i suoi numerosi aderenti, ad Andrea Palandrani, uno dei potenziali candidati a sindaco della città che qualche mese fa ha deciso di recidere ogni legame con il Cittadino Governante. Il simbolo della mongolfiera, come spiega lo stesso docente di storia e filosofia, è legato «alla passione e all’impegno unitamente alla voglia di volare». Già giovedì scorso c’è stato un incontro con un folto gruppo di sostenitori, ma anche oggi Palandrani tornerà ad ufficializzare la sua rinuncia a candidarsi, fornendo le dovute motivazioni.
Il giovane insegnante spiega i motivi che lo hanno portato a suo tempo al divorzio dall’originario raggruppamento politico: «Ho assunto quella decisione per la mancata condivisione da parte del Cittadino Governante di una nuova e diversa strategia. Avevo proposto un piano di lavoro per preparare un gruppo che sarebbe andato a governare la città. Il direttivo a maggio 2018 mi aveva indicato come candidato sindaco. Ho chiesto di ascoltare la base per avviare un percorso di preparazione e di studio, ma non è stato possibile. Avevo previsto una coalizione di tre liste, Cittadino Governante, Giovani under 30 e La Mongolfiera di Giulia, e sarei stato espressione di quest’ultima come candidato sindaco. Mi è stato risposto che le idee e il programma contano più del candidato sindaco. Discorso che vale solo per chi quelle idee le ha elaborate, ma non per la maggioranza che a gran voce chiede una nuova figura di prima linea».
Nei giorni scorsi Palandrani ha avuto una richiesta d‘incontro con una delegazione del Cittadino Governante e commenta: «Sono una persona corretta e non dico no, ma solo per educazione». (al. al.)