Palasport, il Comune assicura l’apertura per salvare il basket
Un dipendente dell’ente terrà in funzione l’impianto Spazio ad altre discipline, ma l’obiettivo resta l’affidamento
TERAMO. Il Comune gestirà in proprio il palazzetto dello sport di Scapriano. Lo farà, fino a quando non troverà un privato a farsene carico, con un dipendente che terrà aperto l’impianto nei giorni di utilizzo da parte del Teramo basket e di altre società sportive. Si è risolta così la questione che per settimane ha tenuto in sospeso i piani della squadra biancorossa che a metà ottobre esordirà in casa nel campionato di serie B di pallacanestro.
Gli atleti della compagine che fa capo al presidente Ermanno Ruscitti, dunque, salvo ulteriori imprevisti potranno allenarsi e giocare al PalaSkà. Il problema dei costi di impiego della struttura, eccessivi per il bilancio societario del Teramo basket, è stato risolto con un intervento diretto dell’amministrazione. L’assessore agli impianti sportivi Antonio Filipponi, infatti, ha ricevuto il via libera da parte dei dirigenti dei settori Lavori pubblici, Finanze e Sport alla gestione in proprio da parte del Comune della struttura. «Si tratta di una soluzione temporanea», fa sapere l’amministratore, «l’obiettivo resta di attivare un nuovo bando per l’affidamento in gestione del palazzetto». Nel frattempo, però, la presenza di un dipendente comunale durante allenamenti e partite ridurrà le spese a carico del Teramo basket consentendogli così di utilizzare l’impianto di fatto a tempo pieno. Il Comune ha anche valutato la possibilità di ridimensionare la capienza massima consentita per la struttura, con il conseguente taglio degli oneri sulla sicurezza a carico della società. A conti fatti, però, l’operazione avrebbe comportato costi accessori più alti di quelli richiesti dalla presenza costante di una squadra di vigili del fuoco, per cui non avrebbe risolto il problema dell’esborso eccessivo da parte del Teramo basket.
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