Palazzo Gavioli, Garzarella: «Non abbiamo sanato nulla»

6 Marzo 2021

GIULIANOVA. Il consigliere Giulio Garzarella della lista “Jwan Costantini Sindaco”, finora mai al centro della spigolosa discussione politica, prende le distanze dagli attacchi in tema urbanistico...

GIULIANOVA. Il consigliere Giulio Garzarella della lista “Jwan Costantini Sindaco”, finora mai al centro della spigolosa discussione politica, prende le distanze dagli attacchi in tema urbanistico provenienti dalle fila del Cittadino Governante. Lo stesso consigliere parla di «mancanza di onestà intellettuale» e di «alterazione della realtà rispetto ai fatti con il solo scopo di ingannare i cittadini e screditare l’amministrazione». Secondo il consigliere, Franco Arboretti in aula e sui social avrebbe voluto far passare il concetto secondo cui l’utilizzo in una delibera dell’ultimo consiglio di espressioni lessicali simili, ma non identiche, possa essere elemento determinante per sanare la situazione di abuso edilizio di palazzo Gavioli a danno del vicino palazzo Kursaal. Garzarella afferma che la conclusione è assolutamente falsa. Per il consigliere di maggioranza è giunto il momento della chiarezza nei confronti dei cittadini tenuto anche conto che la giustizia sta facendo il suo corso. Il confronto verte sull’allineamento medio prevalente che sarebbe stabilito dalle distanze minime della sede stradale dai limiti di proprietà. Garzarella rimanda le affermazioni alle norme tecniche di attuazione del piano regolatore e ricorda che il tribunale di Teramo non ha rilevato violazioni in merito all’allineamento medio prevalente. «Quanto deliberato nell’ultima seduta di consiglio», dice Garzarella, «non influenza in nessun modo l’azione di giustizia» e conclude: «Questa amministrazione, di cui mi onoro di far parte, pone al primo posto l’interesse pubblico e lavorerà senza sosta per raggiungere ambiziosi traguardi». (al. al.)