Palazzo Gavioli, respinta la mozione di Arboretti

1 Febbraio 2020

GIULIANOVA. Bocciata, con tredici voti contrari e due favorevoli, la mozione presentata dal Cittadino Governante che chiedeva il ripristino delle norme del Prg sulle distanze fra edifici, al fine di...

GIULIANOVA. Bocciata, con tredici voti contrari e due favorevoli, la mozione presentata dal Cittadino Governante che chiedeva il ripristino delle norme del Prg sulle distanze fra edifici, al fine di tutelare lo storico palazzo Kursaal ed il lungomare monumentale. Questo l’esito del consiglio comunale di ieri, durante il quale è scoppiata una vera e propria bagarre fra il consigliere di minoranza Franco Arboretti e il consigliere del gruppo “Costantini sindaco” Paolo Bonaduce: quest’ultimo si sarebbe particolarmente irritato quando Arboretti lo ha accusato «di avere le mani in pasta». Toni molto accesi anche da parte del primo cittadino, che ha lamentato le ripetute offese che la sua maggioranza subisce da quando si sono insediati, chiarendo, ancora una volta, che per abbattere palazzo Gavioli – l’edificio costruito accanto al Kursaal – è opportuno attendere il terzo grado di giudizio. «Le ripeto che questa amministrazione comunale ed il sindaco pensano che quello sia uno scempio», ha detto il sindaco Jwan Costantini rivolgendosi ad Arboretti, «ma dobbiamo aspettare l’ultimo grado di giudizio, non ce la sentiamo di prendere una decisione oggi: io non mi sostituisco alla magistratura. La prima concessione su quel terreno l’ha fatta lei. E ci domandiamo come mai viene presentata l’ennesima mozione su palazzo Gavioli e mai si parla di palazzo Tritone, dove c’è una sentenza definitiva». Arboretti ha più volte rimarcato che il suo gruppo consiliare si batte in solitudine da dieci anni sulla complessa situazione legata al palazzo Gavioli, definito come uno «sfregio alla città» e che il loro unico fine è la tutela del bene comune. (s.g.)
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