Palazzo Pompetti, un’altra attività sanata

21 Dicembre 2018

Decade l’inagibilità anche per l’agenzia di viaggi Italvie, salgono a sei le revoche delle ordinanze

TERAMO. Dopo la revoca dell'ordinanza di sgombero per la tabaccheria Di Domenico, i negozi Mazzitti Moda e Il Bagaglio, il Caffè Grande Italia e l’edicola San Giorgio, ieri mattina è arrivata anche quella relativa all'agenzia di viaggi Italvie che nei giorni scorsi, attraverso il proprio tecnico incaricato, aveva rimesso sul tavolo dei relativi uffici comunali la perizia asseverata che attestava l’agibilità sismica parziale. Sono così salite a sei le attività commerciali che insistono sotto i portici di Palazzo Pompetti e che, dopo l'effettuazione dei lavori di messa in sicurezza sia da parte del Comune che dei privati, hanno potuto sfruttare la cosiddetta "clausola di salvaguardia" approvata un anno e mezzo fa dalla precedente amministrazione e già adottata, all'epoca, per la Farmacia Crocetti. Nei prossimi giorni, una volta terminati i lavori, dovrebbe arrivare la revoca anche per le altre attività commerciali, tra cui il bar Iskra, mentre per la gioielleria è stata chiesta la delocalizzazione dell'attività.
Intanto, mentre proseguono i lavori di messa in sicurezza, va avanti di pari passo l'inchiesta aperta dalla Procura di Teramo sull'intera vicenda, con il pm Davide Rosati che nei giorni scorsi ha affidato una nuova consulenza sull'immobile. Le ipotesi di reato per le quali indaga la magistratura sono da un lato l'inosservanza dei provvedimenti dell'autorità (che vede indagati sette commercianti per non aver sgomberato i locali dopo la dichiarazione di inagibilità) e dall'altro l'omissione di atti d'ufficio, al momento a carico di ignoti. Le indagini, delegate a guardia di finanza, polizia stradale e carabinieri, mirano a far luce su quanto successo dal sisma in poi, a partire dal primo sopralluogo sull'immobile fino alle ordinanze di revoca degli sgomberi. (a.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.