Palestra delle scuole, lavori fermi: la corrente elettrica non c’è

15 Settembre 2021

Il vice sindaco Tacchetti: «L’Enel sta interrando dei cavi e deve interrompere l’erogazione nella zona» Slitta l’ultimazione prevista per ottobre dell’atteso impianto nella frazione di Cologna Spiaggia

ROSETO. I lavori dell'Enel a Cologna Spiaggia bloccano quelli della palestra delle scuole elementare e media, edificio atteso da anni e intorno al quale in passato si sono accese svariate polemiche.
A renderlo noto è proprio il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici, Simone Tacchetti, evidenziando la mancanza della corrente elettrica per quattro giorni che ha impedito di fatto di proseguire i lavori nella palestra. Lavori a oggi ancora fermi. «Per fare dei lavori, già previsti, l’Enel ha dovuto staccare la linea elettrica nella zona di via dei Campi per alcune ore della giornata», precisa Tacchetti, «e di conseguenza per il momento con la palestra non si può andare avanti».
L'Enel, spiega l’amministratore, in questi giorni sta effettuando lavori necessari che consistono nell'eliminazione dei cavi aerei e nel loro interramento, ed è chiaro che per farli è necessario interrompere l’erogazione della corrente elettrica. «Comunque a giorni dovrebbero riprendere i lavori della palestra», aggiunge il vicesindaco, «mancano l’intonaco interno e la pavimentazione, oltre a qualche rifinitura, e credo che al massimo in tre settimane possano concludere il tutto».
Anche gli spogliatoi devono essere completati, e il rischio che i lavori possano non essere conclusi entro il 4 ottobre, giorno delle elezioni amministrative, ora diventata più che concreto. «Abbiamo pensato a una struttura con molte vetrate per renderla il più luminosa possibile», spiega Tacchetti, «e rispetto al progetto precedente la palestra è stata girata per permettere di lasciare più spazio per il verde». L’amministrazione, in particolare Tacchetti, in realtà aveva un’altra idea, ossia quella di non sacrificare il parco e di costruire la palestra in un’altra zona sempre adiacente la scuola, ma a sud, nell’ambito di una riqualificazione urbana. Per questo, però, sarebbero passati altri anni, e così si è tornati sull’idea della precedente amministrazione.
L’opera, che ha un costo complessivo di 530 mila euro, sarà interamente finanziata dall’accordo di programma, stipulato nel 2009, tra il Comune e la cooperativa “Città Futura”. È una struttura che i cittadini colognesi attendono dal 2009, quando durante l’amministrazione Di Bonaventura ci fu un accordo di programma tra il Comune di Roseto e la cooperativa “Città Futura”, che prevedeva il cambio di destinazione del terreno, dove la cooperativa stava costruendo degli appartamenti, da agricolo a edificabile e, in cambio, il Comune chiese la realizzazione della nuova piazza Redipuglia e della palestra nello stesso luogo. Con l’amministrazione Pavone, poi, il progetto fu modificato, con la piazza che doveva sorgere sempre lì ma più ampia, mentre la palestra sarebbe dovuta nascere vicino alla scuola dove ora c’è il parco. Negli anni la piazza è stata costruita ma la palestra no e questo nel tempo ha sollevato proteste su proteste. Non solo a livello politico visto che in più occasioni anche i residenti della popolosa frazione rosetana hanno fatto sentire la loro voce sulla necessità di avere l’impianto sportivo. Nel 2016 subentra l’amministrazione Di Girolamo e c’è di nuovo un cambio di idea sul luogo di realizzazione della palestra ma successivamente si è tornati sull’idea di Pavone, ovvero l’area verde adiacente la scuola. Si è deciso però di cambiare il progetto, disponendo la palestra in maniera perpendicolare rispetto alla originale disposizione in parallelo. Ma per il momento l’edificio non è stato ancora completato.
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