Paline luminose sul lungomare La Hera ha iniziato la rimozione

GIULIANOVA. Rimossi ieri mattina i paletti dei portalampade a suo tempo posizionati lungo la nuova pavimentazione del lungomare monumentale ovest. Dopo l’incidente occorso al dodicenne, rimasto...
GIULIANOVA. Rimossi ieri mattina i paletti dei portalampade a suo tempo posizionati lungo la nuova pavimentazione del lungomare monumentale ovest. Dopo l’incidente occorso al dodicenne, rimasto folgorato dal faro in piazza della Libertà sotto la statua di Vittorio Emanuele II, c’è stata una stretta nei controlli relativi alla sicurezza degli impianti elettrici pubblici e alla loro messa a norma. Tra questi l’impianto sulla nuova pavimentazione del lungomare che, è stato completamente vandalizzato ed è stato reso praticamente inservibile per anni. Non solo. Parecchie di quelle paline, fatte oggetto di evidenti danneggiamenti, hanno presentato per parecchio tempo fili scoperti della corrente suscitando l’attenzione di molti cittadini per gli eventuali pericoli che la situazione di precarietà avrebbe potuto generare. Tante le segnalazioni effettuate dai giuliesi, anche a mezzo stampa, ma tutto è rimasto sempre lettera morta. Questo fino a ieri quando la Hera Luce, che nel contratto d’appalto stipulato nell’ambito del progetto Paride ha anche l’onere di curare la manutenzione delle paline, ha provveduto ad intervenire con la loro rimozione. L’episodio di sabato scorso, che fortunatamente non ha avuto un epilogo drammatico, ha scosso gli ambienti vicini all’amministrazione comunale e la sua dirigenza. Da qui un cambio di passo soprattutto a livello di controlli tesi alla sicurezza ed alla efficienza.
Per quanto riguarda in particolare le paline, i lavori di rifacimento di quel tratto di lungomare, da piazza Dalmazia fino alla pineta Gasbarrini, ebbero diversi problemi, tante situazioni che rallentarono notevolmente la realizzazione dell’opera. Pare addirittura che il rifacimento dell’intero marciapiede da nord a sud non sia mai stato sottoposto a collaudo e, quindi, privo della relativa conclusione dell’iter. Uno degli aspetti posti in discussione fu proprio l’impianto di illuminazione costituito da diverse paline, spalmate lungo tutto il percorso, sormontate da un portalampada che ad orario diffondeva una luce per la verità poco efficace.
Alfonso Aloisi

