Palpeggia ragazza sulla panchina Arrestato per violenza sessuale

L’aggressione davanti alla stazione ferroviaria: la vittima di 20 anni è riuscita a fotografare il 56enne L’uomo era già indagato per maltrattamenti in famiglia e non poteva avvicinarsi alla ex compagna
GIULIANOVA. Coraggiosa e decisa a evitare che ad altre possa succedere quello che è capitato a lei. Perché c’è voluto tutto il coraggio e la determinazione di una giovane donna, poco più che ventenne, per far finire in carcere l’uomo, un 56enne del posto, che l’ha molestata e palpeggiata davanti alla stazione ferroviaria di Giulianova. Lo ha fotografato con il suo cellulare e quella immagine è stata di notevole aiuto per i carabinieri che hanno raccolto la sua denuncia, ricostruito i fatti grazie alle immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza e rimesso un rapporto in Procura. Il caso è quello della ragazza che qualche giorno fa è stata molestata su una panchina di piazza Roma, davanti alla stazione ferroviaria di Giulianova.
Il 26 ottobre scorso la giovane si era presentata alla stazione dei carabinieri di Giulianova per denunciare che qualche giorno prima, mentre era seduta in attesa di prendere un autobus, per due volte era stata molestata da un uomo. Con estrema lucidità nel definire i particolari aveva raccontato che vicino a lei si era seduto un uomo visibilmente ubriaco. Quest’ultimo prima l’aveva importunata con delle parole e poi l’aveva palpeggiata nelle parti intime. Ai carabinieri la ragazza aveva raccontato di essere rimasta immobilizzata dalla paura e che proprio per paura era rimasta bloccata subendo, dopo qualche minuto, un secondo palpeggiamento. Poi vedendo arrivare l’amico con cui doveva prendere il bus si era alzata e allontanata. Successivamente mentre si stava recando dai carabinieri per fare la denuncia, proprio mentre passava in prossimità di piazza Roma, aveva riconosciuto l’uomo e da lontano gli aveva scattato delle foto con il telefono cellulare da portare in caserma. La ragazza, una volta uscita dalla caserma dei carabinieri, era ripassata in prossimità della stazione ferroviaria e vedendo ancora l’uomo era entrata negli uffici della polizia ferroviaria per segnalare e gli agenti della Polfer, in quell’occasione, lo avevano identificato e denunciato.
Le successive indagini portate avanti dai carabinieri hanno permesso di accertare che l’omo ha precedenti per maltrattamenti in famiglia per cui è stato allontanato dalla casa familiare con divieto di avvicinamento alla parte offesa. La Procura (titolare del fascicolo il pm Stefano Giovagnoni), dopo la denuncia, ha chiesto ed ottenuto dal tribunale l’aggravamento della misura. Da ieri il 56enne è in carcere.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

