Palpeggia tre donne in pineta, arrestato

Sotto accusa un ragazzo albanese di 17 anni. Le vittime aggredite in pieno giorno mentre passeggiano o fanno jogging
ALBA ADRIATICA. Un ragazzo di origine albanese di 17 anni residente ad Alba Adriatica è stato arrestato perché accusato di essere il giovane che il giorno di San Valentino, ad Alba Adriatica, ha molestato sessualmente tre donne mentre facevano attività fisica sul lungomare Marconi. Le tre vittime delle attenzioni morbose del ragazzo sono state “agganciate” tutte nella zona della pineta nella tarda mattinata, mentre stavano facendo chi una passeggiata e chi jogging. A distanza di circa mezz’ora l’una dall’altra, sono state vittime di pesanti molestie sessuali.
L’ASSALTO
Il minorenne, dopo averle avvicinate cogliendole di sorpresa, le ha strette a sé palpeggiandole nelle parti intime. In un caso, inoltre, vi è stato anche il tentativo di spingere una delle donne nella piccola scarpata che costeggia la pineta stessa per indebolirne le difese. Le tre vittime sono riuscite a divincolarsi richiamando anche la presenza di persone nelle vicinanze, poi si sono tempestivamente recate dai carabinieri della stazione di Alba Adriatica per sporgere denuncia.
LE INDAGINI
I militari, dopo aver raccolto le denunce e una sommaria descrizione dell’aggressore, analizzati i filmati estrapolati dal pubblico sistema di videosorveglianza, efficiente per larga parte della città, hanno intrapreso le ricerche del presunto aggressore. Le indagini dei carabinieri sono state veloci. Il racconto fornito dalle tre donne che hanno descritto il ragazzino e le immagini immediatamente recuperate dal server del sistema di videosorveglianza sono state inequivocabili e coincidenti. Il 17enne, in breve tempo, è stato identificato e arrestato per il grave reato e posto a disposizione della Procura presso il tribunale per i minorenni dell’Aquila, che ha disposto il trasferimento del minorenne albanese in un istituto detentivo del capoluogo abruzzese. Sono in corso approfondimenti circa le motivazioni del gesto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

