Parate e corone d’alloro per le Forze armate: l’omaggio nelle piazze

5 Novembre 2022

Iniziative a Teramo, Giulianova, Roseto, Pineto, Silvi e Martinsicuro Il sindaco D’Alberto: «Occasione per riaffermare la cultura della pace»

TERAMO. Su tutto il territorio provinciale si sono svolte le celebrazioni del 4 Novembre, giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate. Da Teramo a Giulianova, da Martinsicuro a Roseto, da Pineto a Silvi cerimonie alla presenza di autorità politiche, militari e religiose. A Teramo la cerimonia si è svolta davanti al monumento ai Caduti di viale Mazzini. Alla presenza del prefetto Massimo Zanni, del questore Lucio Pennella del comandante provinciale dei carabinieri Pasquale Saccone e del sindaco Gianguido D’Alberto è stata deposta una corona d’alloro al monumento e sono stai letti vari messaggi prima degli interventi del prefetto e del sindaco.
Il primo cittadino, ricordando le parole della senatrice Liliana Segre, ha sottolineato l’importanza della data del 4 novembre per riaffermare la cultura della pace. «Una ricorrenza», ha detto D’Alberto, «che ha lo scopo di rinsaldare l’unità del Paese, richiamando nella evocazione dei valori ad essi corrispondenti, i principi di pace, solidarietà, unità, concordia. Per un secolo tale memoria è stata l’appello ad un patrimonio di virtù proprie del nostro popolo, cui aspirare con il richiamo ad una personale e collettiva adesione. Oggi la stessa ricorrenza deve inevitabilmente essere calata dal piano evocativo e immateriale ad una dimensione totalmente concreta, materiale, visibile, non retorica».
A Giulianova corone d’alloro sono state deposte in piazza Salvo D’Acquisto e in piazza Dalmazia. In ciascuno dei luoghi è stato reso onore alle vittime militari e alle forze armate. «Ringraziamo oggi», ha detto il sindaco Jwan Costantini, «tutti coloro che operano per assicurare al popolo italiano una quotidianità serena o che sono operatori di pace negli scenari di guerra. Giulianova dice grazie agli uomini delle forze armate e ai tanti giovani che scelgono di servire l' Italia».
A Roseto prima una cerimonia in sala consiliare alla presenza del sindaco Mario Nugnes e di altri rappresentanti delle istituzioni, poi la deposizione della corona al monumento dedicato ai Caduti dell’Aria e lo svelamento della stele in ricordo del Milite Ignoto alla villa comunale e infine la deposizione di una corona ai Caduti del mare nel giardino antistante il pontile e poi ai Caduti delle forze dell’ordine in piazzale Santarelli. A Pineto l’ inizio della cerimonia ha visto Domenico Battistini, decano degli alpini abruzzesi insieme a Dario Rapacchiale, donare al sindaco Robert Verrocchio la bandiera tricolore. Le celebrazioni sono proseguite a Mutignano, a Scerne e si sono concluse sul sagrato della chiesa di Sant’Agnese. A Silvi il sindaco Andrea Scordella ha deposto una corona al monumento dei caduti di tutte le guerre nelle varie frazioni. A Martinsicuro deposizione di una corona al monumento in piazza Caovur e cerimonia nella sala consiliare alla presenza del sindaco Massimo Vagnoni e di altre autorità politiche, militari e religiose.
A Teramo il comando provinciale dei carabinieri e l’associazione nazionale dei carabinieri, proprio in occasione della ricorrenza, hanno allestito una mostra di divise storiche in alcune vetrine di corso San Giorgio.(red.te.)
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