Parcheggi per il parco marino: serve il via libera di Anas e Fs
PINETO . Si avvia a conclusione l’iter amministrativo avviato dal Comune di Pineto l’anno scorso per l’apertura entro l’estate dei parcheggi alla torre di Cerrano. Secondo i tecnici che stanno...
PINETO . Si avvia a conclusione l’iter amministrativo avviato dal Comune di Pineto l’anno scorso per l’apertura entro l’estate dei parcheggi alla torre di Cerrano. Secondo i tecnici che stanno seguendo le pratiche si è in attesa dell’autorizzazione conclusiva delle Ferrovie e dall’Anas prima di far partire i lavori di sistemazione delle aree che avranno stalli per auto , mezzi elettrici, moto e biciclette. Secondo il progetto approvato dall’amministrazione guidata da Robert Verrocchio gli spazi saranno 200 divisi tra l’area a sud dell’ingresso nel sottopassaggio della torre, di proprietà privata, e quella a nord che fa capo allo stabilimento “Itaca”. I progetti, sono stati già vagliati preliminarmente dagli enti competenti, tra cui Provincia, Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale, Regione, ministero della Cultura e Soprintendenza e ai vertici dell’Area marina protetta che hanno rilasciato pareri positivi fornendo indicazioni migliorative degli interventi. Al momento entrambe le zone sono state transennate e sono chiuse. Secondo il cronoprogramma la prossima estate vedrà finalmente risolto il problema della sicurezza e del caos dei parcheggi con i visitatori costretti a lasciare le auto sul ciglio della statale, rischiando non solo multe salate ma anche l’incolumità personale. In quel punto, infatti, non sono mancati incidenti anche gravi. Il Comune dovrebbe firmare una convenzione con i privati stilando delle regole stringenti per l’organizzazione non solo di parcheggi e tariffe da applicare ma anche sull’apertura di chioschi legati alla vendita di bevande e alimenti e di punti informativi dell’Area Marina Protetta “Torre di Cerrano”. (d.f.)

