Parcheggio D’Annunzio, Comune disponibile a pagare l’affitto

Il sindaco: «La somma richiesta dai privati non è esosa, troveremo un accordo con la proprietà» L’area potrebbe rimanere aperta fino a dicembre in attesa dell’esito di un contenzioso civile
ROSETO. L’area parcheggio D’Annunzio, molto probabilmente, non chiuderà il 15 gennaio, ma resterà aperta almeno fino al 31 dicembre di quest’anno. Non è la proprietà a dirlo, ma il sindaco Sabatino Di Girolamo che nei prossimi giorni incontrerà i proprietari dell’area, Danilo Di Giuseppe e Adele Maiorani, per proporre il pagamento di un affitto per un anno. «La cifra è ancora da stabilire», precisa il sindaco, «ma la richiesta fatta dai proprietari per la locazione non è così esosa, dunque ci sono buone possibilità che possano accettare la proposta che abbiamo in mente. L’area è troppo importante, può contenere circa 100 posti auto e dobbiamo fare di tutto affinché resti aperta».
Il contratto di locazione dovrebbe essere per un periodo breve perché la proprietà vuole attendere la sentenza del processo civile (contenzioso tra Comune e stessa proprietà), prevista per luglio. I problemi sono nati all’inizio del 2018 quando i proprietari, legittimamente, dopo diversi anni, decisero di chiudere l’area con dei grandi blocchi di cemento, creando il panico tra residenti, commercianti e il dirigente scolastico di un istituto della zona colti letteralmente di sorpresa. A maggio del 2018, dopo le richieste del dirigente scolastico e dei commercianti, i proprietari riaprirono l’area, ma solo temporaneamente, fino al 31 dicembre, per poi richiuderla il 2 gennaio del 2019. Il parcheggio rimase chiuso fino al 12 agosto, ma di nuovo i proprietari, vista la festività di ferragosto e la riapertura delle scuole a settembre, decisero di di riaprire l’area. La vicenda contorta di quel parcheggio va avanti dal 2009 quando, tramite un contratto di comodato gratuito, il privato concesse quello spazio al Comune, che l’ha utilizzata come parcheggio e come sede del mercato rionale.
Nel 2014 inizia la causa civile avviata dai proprietari nei confronti del Comune: da una parte c’è l’ente che sostiene di aver restituito quell’area al privato tramite un documento scritto nel febbraio 2010, dall’altra c’è il privato che sostiene che il Comune, negli anni successivi, ha continuato a riscuotere la Tosap perché l’area è stata sede del mercato del giovedì fino al 18 ottobre 2012, e a incassare multe che i vigili urbani hanno fatto fino a luglio 2016. La sentenza del processo civile, in un primo momento, sarebbe dovuta esserci il 2 ottobre dell’anno scorso ma, con il cambio del giudice, è stata rinviata a luglio di quest’anno. Si spera dunque in una risoluzione positiva, per non creare problemi di parcheggio in una zona che vede la presenza di tre scuole e del distretto sanitario.
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