Parcheggio selvaggio davanti alla Lucidi Salta il limite orario

26 Agosto 2016

Tutti sostano più di mezz’ora, sebbene i cartelli siano chiari C’è anche chi sposta il disco, rari i controlli dei vigili urbani

TERAMO. La segnaletica c'è, ben visibile, ma in pochi la rispettano. Il parcheggio davanti alla scuola elementare Noè Lucidi, dove la sosta dovrebbe essere limitata a mezz'ora, come riportano i cartelli a ridosso degli stalli, è diventato la cartina al tornasole dell'educazione stradale di tanti automobilisti teramani. Concepita come valvola di sfogo per i genitori degli alunni da accompagnare o riprendere all'inizio e alla fine delle lezioni, l'area di sosta è costantemente occupata da mezzi che non rispettano le regole.

Quasi nessuna auto ha in vista il disco orario, la cui esposizione è obbligatoria nei parcheggi a tempo, e quelle che lo tengono sul parabrezza spesso segnano orari a casaccio che non rientrano nel limite dettato dalle disposizioni del Comune. La scuola riaprirà il 12 settembre, per cui non c'è l'esigenza di liberare velocemente gli stalli evitando ingorghi e file davanti all'ingresso, ma questo non si significa che la regola possa essere violata. I trasgressori sono incoraggiati dalle difficoltà di controllo da parte dei vigili urbani che dovrebbero multare le auto che non espongono il disco orario o lo tengono in vista con l'indicazione di orari non corrispondenti ai limiti previsti. La polizia municipale, stando alle indicazioni fornite dal comando, pianifica le verifiche sui parcheggi a tempo e sull'occupazione degli stalli riservati ai disabili facendo i conti con l'atavica carenza di organico a cui è sottoposta. In questo periodo dunque, con le vacanze estive ancora in corso e il traffico meno intenso rispetto al periodo invernale, gli agenti ne approfittano per smaltire le ferie e i controlli ne risentono. Quelli sulla sosta a tempo, tra l'altro, sono impegnativi perché richiedono almeno due passaggi della pattuglia per accertare l'eventuale violazione dell'orario in cui la sosta è consentita.

La maleducazione di tanti automobilista comunque non aiuta. A parte le palesi violazioni delle indicazioni, i vigili urbani riscontrano una serie di "furbizie" da parte di chi occupa gli stalli a tempo. C'è chi parcheggia e ogni mezz'ora sposta il disco orario per risultare in regola e nel frattempo va a fare altre commissioni e anche chi presidia l'auto parcheggiata ritenendo che la sua presenza sani di fatto l'irregolarità della sosta prolungata oltre mezz'ora. Questi comportamenti, riscontrati anche durante il periodo di apertura della scuola, in assenza di sanzioni certe vanificano l'efficacia del parcheggio.

Gennaro Della Monica

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