Parchi giochi, cominciati lavori per 100mila euro

Il Comune installa nuove attrazioni per bimbi in aree verdi di quartieri e frazioni e parte da Gammarana e Piano Lenta. Un progetto a parte interesserà la Villa
TERAMO. Parte dalla Gammarana il restyling dei parchi giochi sul territorio del comune di Teramo. L'attività pianificata dall'amministrazione prevede 13 interventi, in città e nelle frazioni, per un importo di circa 82mila euro e un ulteriore progetto da 18mila euro per la Villa comunale. Ieri mattina ha preso il via l'installazione di nuovi giochi nell'area che si trova vicino al Parco della scienza: uno spazio che da tempo versava in condizioni critiche e che rappresenta per i residenti, soprattutto i più piccoli, un prezioso riferimento. La sostituzione o la collocazione ex novo di altalene, scivoli, fortini e pavimentazione antitrauma riguarderà anche i parchi di Piano della Lenta, San Nicolò (nella scuola Serroni e in via della Pace), Villa Pavone, quartiere San Benedetto (scuola dell'infanzia), Poggio Cono, Miano, Valle San Giovanni (area campo sportivo), Piano d'Accio, Piano Solare, Villa Vomano, Sant'Atto, Villa Turri. Un progetto a parte, con lavori già affidati e pronti a partire a breve, riguarda la Villa dove saranno rimossi i vecchi giochi presenti accanto al laghetto e sistemati una casetta multigioco, un'altalena con seggiolini adatti ai bambini disabili, uno scivolo e mattonelle antitrauma come previsto dalle normative di legge in materia.
«Siamo partiti dall’area della Gammarana e di Piano della Lenta ma l’obiettivo è di sistemare tutti i parchi giochi che insistono sul territorio, dando una risposta organica alle richieste che arrivano dai cittadini», commentano il sindaco Gianguido D'Alberto e l'assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura, «per troppo tempo le passate amministrazioni si sono totalmente disinteressate del decoro urbano e della sistemazione e cura delle aree verdi della città. Aree verdi che, nella nostra visione di città, devono invece tornare ad essere non solo un biglietto da visita per il Comune capoluogo, ma anche luoghi dove i bimbi e le famiglie possono trascorrere tempo in qualità».
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