Parco, cambio alla presidenza: finisce il mandato di Navarra

Il ministero dell’Ambiente notifica la cessazione della proroga per il periodo dell’emergenza Covid Incarico ponte alla vice presidente Rosini, sindaco di Carpineto della Nora: «Pronta all’impegno»
TERAMO . Cambio alla guida del Parco nazionale Gran Sasso-Monti della Laga. Dopo il mandato quinquennale e la proroga di di nove mesi per gli effetti della pandemia da Covid-19 Tommaso Navarra lascia l’incarico. Al posto dell’avvocato teramano si è insediato in questi giorni il suo vice, il sindaco di Carpineto della Nora, comune del Pescarese, Donatella Rosini. Il passaggio di consegne è avvenuto in sordina, anche perché si tratta di un incarico ponte in vista della nomina del nuovo massimo rappresentante dell’ente di gestione dell’area protetta da parte del ministero dell’Ambiente.
È comunque uno snodo cruciale in quanto dà seguito alla conclusione del mandato di Navarra, che per quasi sei anni ha retto le sorti del Parco, per il quale è difficile prospettare la conferma con un mandato bis. Finora, infatti, non è mai successo che un presidente ottenesse il rinnovo dell’incarico in scadenza, per cui è di fatto già aperta la corsa alla successione. Sarà dunque il ministero a decidere in tempi che, al momento, non risultano definiti. Sta di fatto, comunque, che dallo scorso fine settimana Navarra non siede più nell’ufficio del polo amministrativo che ha sede ad Assergi. È di pochi giorni fa, infatti, la comunicazione ministeriale che ha ufficialmente chiuso il suo mandato. L’atto, benché notificato a metà giugno, fa riferimento alla conclusione della proroga disposta per questo come per altri incarichi in base alle norme anti-contagio. La scadenza naturale del mandato di Navarra, infatti, era fissata per giugno dell’anno scorso, ma il perdurare dello stato emergenziale e delle relative limitazioni ne ha determinato il prolungamento fino a marzo di quest’anno. Cadute le restrizioni sono venute meno, di conseguenza, anche le motivazioni a sostegno della proroga, per cui il ministero ha comunicato l’avvenuta cessazione dall’incarico del presidente. Navarra preferisce rinviare eventuali valutazioni e commenti al momento in cui, tra qualche giorno, traccerà il bilancio del proprio mandato.
A parlare, invece, è la nuova presidente. «Sono onorata di questo incarico, sebbene il mio ruolo sarà quello di traghettatore fino alla designazione ufficiale da parte del ministero», tiene a evidenziare Rosini, «metterò a disposizione la mia esperienza ventennale di amministratore locale anche se in una dimensione gestionale ben più ampia». Sindaco al terzo mandato, è entrata nel consiglio direttivo come rappresentante della comunità del parco, a cui fanno riferimento i comuni dell’area protetta, assumendo la funzione di vice presidente un anno e mezzo fa. «Mi adopererò nel nuovo incarico utilizzando tutto il bagaglio di competenze che ho acquisito», ribadisce la presidente pro tempore, «favorendo l’ascolto e il confronto con le comunità locali». Rosini ha già chiaro il quadro della situazione. «I problemi da risolvere sono tanti e le risorse poche», sottolinea, «ma sono fiduciosa e da subito impegnata nella valutazione di tutte le questioni che affronteremo con buon senso». L’obiettivo è far trovare l’ente in piena efficienza al prossimo presidente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

