Parco fluviale, tavolini e giochi nell’area intorno al laghetto

2 Agosto 2018

Lo spazio sarà allestito e gestito a spese della Team che lo userà anche per attività sulla differenziata Dalla giunta è arrivato il via libera al progetto nato con la precedente amministrazione ma inattuato

TERAMO. La valorizzazione del parco fluviale del Vezzola parte dal laghetto nei pressi del ponte cosiddetto “del Brico”. In quella zona, infatti, la Team a breve allestirà uno spazio attrezzato con tavoli da picnic e giochi per bambini. È quanto prevede la delibera approvata ieri mattina dalla giunta e che sblocca di fatto un progetto concepito dalla precedente amministrazione ma rimasto a lungo fermo.
La Team a suo tempo propose al Comune una forma di sponsorizzazione che, a fronte dell’allestimento e manutenzione dell’area attrezzata a proprie spese, le avrebbe consentito di utilizzare lo spazio per attività promozionali e di comunicazione legate in particolare alla raccolta differenziata dei rifiuti. La società pubblico-privata che si occupa di igiene urbana acquistò giochi e tavolini da posizionare nella zona prescelta, appunto quella circostante il laghetto, ma l’intervento non ha mai ricevuto il via libera da parte del Comune. La delibera approvata ieri dalla giunta, dunque, mette in moto la procedura per dare concretezza all’operazione. Oltre ad altalena, dondolo e tavolini da picnic nel perimetro dell’area attrezzata saranno posizionati anche giochi per bambini. «Si tratta di un primo segnale di attenzione nei confronti del parco fluviale», spiega l’assessore all’ambiente Valdo Di Bonaventura che ha portato il provvedimento in giunta, «che si lega ad altri piccoli ma significativi interventi avviati nell’area verde». In particolare sono stati sistemati con l’aggiunta di brecciolino alcuni tratti della pista ciclopedonale, sono state ripulite mattonelle che in diversi punti della pavimentazione erano ricoperte di fango e sono stati tolti accumuli di foglie. Da affrontare c’è anche il problema delle frane che, a causa delle violente ondate di maltempo, hanno ostruito il percorso per pedoni e ciclisti sul versante del Tordino. Di Bonaventura sta studiando in particolare una soluzione per la zona in dissesto sotto ponte di Porta Romana.
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