Parco marino, decisi i progetti per la prossima stagione estiva

6 Marzo 2021

La nuova governance punta a salvaguardare le pinete dagli incendi, migliorare il giardino della torre e avviare un confronto con associazioni e operatori. Verrà aperto un infopoint nel comune di Silvi

SILVI. Salvaguardia delle pinete dagli incendi, un rinnovato giardino mediterraneo attorno alla Torre, sinergia con enti comunali e sovracomunali e nuovi progetti da finanziare con fondi europei. Sono questi i cardini del programma messo a punto dal neo presidente dell’Area marina protetta Torre di Cerrano Fabiano Aretusi che ha iniziato insieme al consiglio d’amministrazione a porre le basi per il futuro e in primis per la prossima stagione estiva. «Molte attività erano già avviate con ottimi risultati dalla precedente governance, alcune sono in partenza e su altre ci stiamo confrontando: pensiamo alla valorizzazione del “Giardino Mediterraneo” della Torre Cerrano e alla salvaguardia delle pinete anche in ottica di prevenzione degli incendi», ha dichiarato ieri Aretusi, che aggiunge: «Si conferma la capacità dell’ente di reperire fondi attraverso le progettazioni europee, anche grazie alla sua struttura operativa, alla professionalità dei collaboratori e ai buoni rapporti instaurati con gli uffici delle amministrazioni comunali, provinciali e regionali. Una strada ancora lunga e in salita, ma che ci si appresta ad affrontare con la consapevolezza degli obiettivi da raggiungere. È intenzione di questo cda», continua il presidente, «composto anche dal vicepresidente Walter Varani e dai consiglieri Pietro Palozzo, Mimmo Ruggiero e Giuseppe Gentile, instaurare una fase di dialogo e confronto con le associazioni ambientaliste, con gli operatori turistici e balneari, con le attività della piccola pesca artigianale autorizzate».
La nuova governance del Parco marino dovrà inoltre portare avanti i tanti progetti avviati. Tra le attività già ammesse a finanziamento spiccano l’Mpa Network e il Life Delfi, dedicati alla tutela degli ambienti marini e alla valorizzazione della piccola pesca artigianale autorizzata. C’è poi il Life Calliope che prevede interventi di salvaguardia degli habitat dunali. Ulteriori misure, alcune in attesa di definizione con il progetto ministeriale “Io sono ambiente” ed altre già stanziate, sono destinate a programmi di educazione ambientale nelle scuole dei Comuni di Pineto e Silvi. Altre progettazioni sono dedicate ai fondi per l’efficientamento energetico della torre di Cerrano e alla mobilità sostenibile terrestre e marina. Per attrarre i visitatori si sta già pensando a realizzare un infopoint nel comune di Silvi che dovrà pubblicizzare escursioni e visite. Rimane un nodo da sciogliere da parte del cda su quale sarà il destino del direttore dell’Amp Stanislao D’Argenio che finora ha pianificato tutti i finanziamenti e progetti. La sua carica, già rinnovata lo scorso anno, scadrà a fine mese ma con molta probabilità sarà prorogata nuovamente.
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