Parco marino in crescita: più risorse e nuove attività

16 Aprile 2023

Il Cda vara la relazione per la gestione nel 2022: centrato il 90,26% degli obiettivi Aumenta la capacità di ottenere fondi, oltre tremila studenti nelle visite guidate

PINETO. Dati positivi per l’area marina protetta del Cerrano. Sono quelli che emergono dalla relazione annuale sulla gestione del parco appena approvata dal consiglio di amministrazione. Il resoconto evidenzia, infatti, che è stato raggiunto il 90,26 per cento degli obiettivi fissati per il 2022. Fondamentali, stando alla relazione, sono stati i cinque strumenti di programmazione e i 15 interventi su semplificazione e digitalizzazione delle procedure. Particolare importanza ha rivestito anche la capacità del parco marino di autofinanziarsi tramite cinque progetti internazionali. Nel corso dell'anno passato, inoltre, sono state rilasciate 17 autorizzazioni per la piccola pesca artigianale, 70 per la pesca sportiva, sei per l'utilizzo del campo boe, mentre il tavolo tecnico composto da area marina, Guardia costiera e Comuni di Pineto e Silvi ha aperto 63 posizioni per la tutela ambientale e rilasciato 21 pareri.
È risultata in netto miglioramento la tempistica dei pagamenti, passata da 105 giorni di ritardo nel dicembre 2019 a 80 giorni l’anno dopo e con una definitiva inversione di tendenza a fine 2022, quando è stata registrata un anticipo medio di 18 giorni rispetto alle scadenze. Le attività hanno riguardato, insieme al corretto funzionamento dell'ente e alla valorizzazione degli uffici, l’acquisto di sistemi per il trasporto pubblico e la mobilità sostenibile, gli avanzamenti dei progetti Mpa Networks, Life Delfi, Life Calliope e quelli per l’ecorendiconto e monitoraggio di pinete, dune, fauna, fratino, servizi ecosistemici, delfini, tartarughe e scogliere sommerse. Il parco ha anche assicurato la manutenzione straordinaria del campo boe e l’acquisto di sistemi per la creazione di isole ecologiche. Avviati, inoltre, i progetti di digitalizzazione. Restano da attuare invece, in quanto non finanziati dai bandi a cui l’ente ha partecipato, i progetti Impollinatori e Giardino Mediterraneo, la certificazione Emas e quello per le spiagge accessibili. Per le specie protette la relazione sottolinea la nidificazione di una tartaruga marina con la schiusa di 72 uova, il rilascio di un esemplare della stessa specie trovato ferito e curato nel Crtm di Pescara e dal Centro studi cetacei, nonché i 3 fratini nati nel 2022. Il consiglio di amministrazione guidato da Fabiano Aretusi ha spinto molto anche sulla promozione turistica e didattica, con oltre 200 giornate di apertura e tremila studenti partecipanti ad attività e visite guidate gestite in collaborazione con le guide del Cerrano. (g.d.m.)
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