Parco sul Vomano pieno di rifiuti

Oltre alla via di accesso piena di rovi, lungo il fiume bottiglie e buste
MONTORIO. E’ la segnalazione di un cittadino a denunciare la situazione di degrado e abbandono del parco territoriale attrezzato del fiume Vomano, nel tratto più esteso che prende avvio a monte del centro abitato e con alcuni saliscendi segue per due chilometri il tracciato dell'antica via Salaria fino al tempio di Ercole, a Montorio.
Una situazione disastrata da diversi anni con una strada di accesso quasi impraticabile per via di rovi, arbusti ed erbacce alte che impediscono il cammino, ma anche di una sentieristica priva di alcun tipo di manutenzione. A questo va ad aggiungersi la presenza di bottiglie in vetro, bicchieri, sacchi neri di spazzatura e rifiuti abbandonati consumati da quanti frequentano quel tratto di fiume di unica bellezza, dove sono presenti più di un punto cottura attrezzato per il ristoro.
Eppure si tratta di un’area naturale protetta, quella del fiume Vomano, che costituisce una delle più grandi e belle riserve abruzzesi di questo tipo. Istituita nel 1995 come riserva naturale e diventata nel 2018 sito di interesse comunitario (Sic), l’area protetta è ricca di flora e fauna. (c.d.l.)
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