Parete rocciosa, ripartiti i lavori

Civitella, il progetto è stato modificato perché sono emerse nuove criticità
CIVITELLA DEL TRONTO. I lavori di messa in sicurezza della parete rocciosa situata appena fuori dal borgo di Civitella del Tronto, sul lato ovest del paese, sono ripresi. La parete, meta degli appassionati della scalata, era impraticabile dal 2009. Nel corso dei lavori di restauro e conservazione avviati lo scorso anno furono evidenziate ulteriori criticità, che portarono allo stop del cantiere perché occorreva ottenere una variante progettuale autorizzata dalla Regione. Il cantiere ora è ripartito e la speranza è che nei prossimi mesi la parete venga messa definitivamente in sicurezza evitando ulteriori sfaldamenti della roccia. Fino a fine lavori, l’intero tratto di strada che corre sotto la parete resterà interdetto sia al transito pedonale che carrabile per motivi di sicurezza.
Il progetto di consolidamento contro il dissesto idrogeologico, finanziato per un milione e 250mila euro, era in fase di esecuzione dallo scorso mese di maggio. Poi, dagli ulteriori studi effettuati, sono emerse nuove criticità. Che non fosse un lavoro semplice si era capito subito, poco prima dell’avvio del cantiere, perché mentre i tecnici della ditta incaricata stavano saggiando sulla parte alta della parete (quella più pericolosa e friabile) la consistenza del massiccio, si era verificata la caduta di un masso al suolo. È proprio la parte più alta dello sperone roccioso quella maggiormente interessata dallo studio progettuale e dai lavori nuovamente avviati.
(a.d.p.)

