Parolisi, dall’ergastolo del primo grado ai vent’anni definitivi

22 Aprile 2018

Tre gradi di giudizio in cinque anni hanno stabilito che Melania Rea è stata uccisa dal marito, l’ex caporal maggiore dell’esercito Salvatore Parolisi. Dall’ergastolo del primo grado con il rito...

Tre gradi di giudizio in cinque anni hanno stabilito che Melania Rea è stata uccisa dal marito, l’ex caporal maggiore dell’esercito Salvatore Parolisi. Dall’ergastolo del primo grado con il rito abbreviato Parolisi è passato ai trent’anni in appello e, successivamente al ricorso in Cassazione che ha eliminato l’aggravante della crudeltà, agli attuali vent’anni che oggi l’uomo sta scontando nel carcere di Pavia. L’ex militare destinatario di decine di lettere di fan (come la cronaca racconta dai tempi di Pietro Maso in poi) e fino a qualche anno fa protagonista di una pagina Facebook con duemila iscritti convinti della sua innocenza, ha sempre ripetuto che non ha ammazzato sua moglie, che l’ha tradita ma non uccisa nel bosco di Ripe di Civitella. Che quel giorno di aprile di sette anni fa è rimasto a far dondolare la figlia sull’altalena del pianoro di Colle San Marco, mentre Melania è sparita alla ricerca di un bagno. Fino ad oggi nessun giudice gli ha creduto.