Parte delle giostre in piazzale S. Francesco

14 Giugno 2019

TERAMO. Il luna park della festa della Madonna delle Grazie si divide in due. Una parte resterà nella tradizionale collocazione nell’area davanti al santuario, l’altra sarà allestita in piazzale San...

TERAMO. Il luna park della festa della Madonna delle Grazie si divide in due. Una parte resterà nella tradizionale collocazione nell’area davanti al santuario, l’altra sarà allestita in piazzale San Francesco. Le giostre più pesanti e ingombranti, infatti, hanno trovato spazio nella zona del terminal bus che sarà in parte transennata e fino al 3 luglio, il giorno successivo alla festa, sottratta alle fermate dei pullman.
Questo spazio, che coincide con la fascia più esterna del parcheggio, a ridosso di marciapiede e carreggiata, è stato destinato alle attrazioni ritenute troppo impattanti per l’area di Madonna delle Grazie. «Ce ne sono alcune alte 15 metri, che avrebbero coperto la visuale del santuario», spiega l’assessore agli eventi Antonio Filipponi, «producendo anche vibrazioni eccessive per la struttura». Il trasferimento in piazzale San Francesco è stato concordato con i giostrai e con la Soprintendenza regionale per evitare il ripetersi dei problemi che l’anno scorso hanno quasi bloccato il luna park. Da quella situazione, risolta dal sindaco Gianguido D’Alberto appena insediato, sono stati avviati incontri per conciliare la presenza delle giostre con le prescrizioni poste dalla Soprintendenza. «A febbraio è stato presentato un progetto dai giostrai», spiega Filipponi, «che ha richiesto modifiche a seguito delle quali è stato concesso il nulla osta». Il piano, che mantiene parte delle attrazioni nella loro collocazione tradizionale, è valido però solo per quest’anno. In vista c’è, infatti, l’avvio del progetto della Soprintendenza per la riqualificazione del sito archeologico della Madonna delle Grazie che nel 2020 non lascerebbe spazio al luna park. Per il periodo della festa saranno spostati tra piazza San Francesco e circonvallazione Ragusa anche i banchi del mercato i cui posti saranno occupati dalla giostre. (g.d.m.)