Parte doppio intervento anti-erosione

15 Gennaio 2021

Davanti al lungomare sud saranno rinforzate le scogliere, a nord verranno installati due grandi tubi protetti da pietre

ROSETO. La prossima settimana, al massimo entro fine mese, inizieranno i lavori per il rinforzo delle scogliere a sud di Roseto, in corrispondenza di via Tamigi, e un intervento di diverso tipo sulla spiaggia nord di Roseto per limitare l'erosione. A confermarlo sono sia il vicesindaco Simone Tacchetti sia Ettore Curti, titolare dell'impresa che realizzerà entrambi i lavori per un importo complessivo di circa 85mila euro.
Ieri mattina c'è stato un sopralluogo sia a sud sia a nord, sulle spiagge, con la presenza della ditta Curti, di Tacchetti con il geometra del Comune Giancarlo Lavalle, dell'architetto dei due progetti Annalisa Proti e del geometra Franco Macedonio del dipartimento opere marittime della Regione Abruzzo. Sono due interventi molto importanti che dovrebbero risolvere due criticità. A sud c'è il problema della pista ciclo-pedonale e di via Tamigi che, a ogni mareggiata, vengono invase da detriti: con il rinforzo delle scogliere la forza del mare dovrebbe attenuarsi. A nord invece l'erosione colpisce la zona degli stabilimenti "Mal di mare" ed "Embarcadero", e verranno installati due grandi tubi. «A sud andremo a rinforzare le scogliere», spiega Curti, «con circa 1.000 tonnellate di massi, e così si garantirà una maggiore protezione in caso di mareggiate. A nord invece installeremo due tubi, uno di 27 metri che va da sud a nord, e un altro di 34 metri da ovest verso il mare, e intorno a entrambi faremo una protezione con delle pietre». Tacchetti è soddisfatto dei due interventi. «Diamo una risposta a due zone molto critiche», aggiunge il vicesindaco, «e inoltre a metà maggio faremo anche il ripascimento con i 110mila euro avanzati dallo scorso anno, in modo che i balneatori possano iniziare la prossima stagione estiva in tranquillità».
Curti inoltre annuncia che a breve inizieranno anche i lavori per il braccio a mare del porto di Roseto: sua infatti è la ditta che ha in subappalto i primi interventi, mentre il resto dei lavori li completerà la Xodo di Rovigo. È stata molto importante ieri mattina la presenza di Macedonio, che per l’ennesima volta ha constatato la situazione critica nella parte sud di Roseto. «Riprenderemo un vecchio progetto datato 2005», precisa Macedonio, «che prevede sette piccoli pennelli nella zona sud di Roseto per contenere l’erosione». Due giorni fa poi è stato chiuso un varco con gli scogli di fronte al camping Arcobaleno della famiglia Maggetti, ai quali però è stato assicurato che un po’ più a nord sarà creato un corridoio di accesso alla piccola spiaggia libera della zona. E intanto proseguono i lavori da parte della ditta Petrini per risolvere il problema della voragine sul lungomare sud, in corrispondenza del sottopasso di viale Polo, dove circa un mese fa una mareggiata fece sprofondare un tratto della pista ciclo-pedonale.
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