Parte l’organizzazione della Fiera dell’agricoltura

TERAMO. Riparte l’organizzazione della Fiera dell’agricoltura. Il primo passo ufficiale è stato compiuto ieri con la costituzione del comitato organizzatore che curerà l’edizione di quest’anno dell’e...
TERAMO. Riparte l’organizzazione della Fiera dell’agricoltura. Il primo passo ufficiale è stato compiuto ieri con la costituzione del comitato organizzatore che curerà l’edizione di quest’anno dell’evento in programma dal 12 al 14 aprile. Oltre al Comune ne fanno parte promotori storici della manifestazione come Camera di commercio, Confagricoltori, Coldiretti, università, istituto zooprofilattico, Dmc Gran Sasso-Laga e istituto Di Poppa-Rozzi. All’appello per ora manca il Bim, che dopo il discusso cambio di presidenza non ha ancora ufficializzato la partecipazione, ma con il quale l’amministrazione cittadina prenderà contatti diretti a breve.
Rispetto agli anni scorsi la fiera durerà un giorno in meno: partirà dal venerdì per concludersi la domenica. «Questo perché abbiamo notato un afflusso di pubblico non significativo nella giornata di giovedì», evidenzia l’assessore alle attività produttive Antonio Filipponi, «per cui il comitato ha deciso di concentrare l’evento nel fine settimana». Il taglio di un giorno comporterà anche minori spese, sia di logistica che di partecipazione a carico degli espositori. Con il raddoppio del contributo da parte della Camera di commercio, il cui stanziamento passerà da cinquemila a diecimila euro, sarà possibile inoltre applicare uno sconto di circa 70 euro sulla quota di partecipazione delle aziende teramane del settore agricolo. Come ormai da tradizione la fiera si terrà a Piano d’Accio, nell’area che circonda lo stadio Bonolis.
Una volta entrato nella fase operativa il comitato valuterà le proposte di partecipazione all'evento. «Sceglieremo insieme quelle più idonee alla manifestazione», conclude l'assessore, «per valorizzare le risorse agricole del territorio».(g.d.m.)

