Parte ricorso al Tar per lo sgombero urgente di Orsini 63

Giulianova, la curatela vuole pubblicare a giugno il bando per la vendita: ma bisogna liberare gli appartamenti
GIULIANOVA. La curatela fallimentare cerca di accelerare lo sgombero di “Orsini 63”. L’obiettivo è pubblicare il bando per la vendita dei 44 appartamenti del complesso del fallimento Di Gennaro entro i primi di giugno. Ma per fare questo è necessario liberare lo stabile dagli abitanti che occupano abusivamente una decina di appartamenti. L’avvocato Pietro Referza, con la collega Serena Monina ha notificato, tramite ufficiale giudiziario, al Tar il ricorso contro il Comune di Giulianova che non ha provveduto allo sgombero coattivo come chiesto dal curatore fallimentare, Nicola Rossi, il 5 febbraio.
Nel ricorso al Tar – e nella precedente diffida rivolta al sindaco Francesco Mastromauro e mai eseguita – si parla del fatto che l’immobile, che non ha l’agibilità, non garantisca le condizioni di sicurezza, igiene e salubrità. Manca peraltro anche il certificato di prevenzione incendio. Da qui la richiesta al sindaco di procedere allo sgombero coattivo dell’immobile in quanto, secondo i legali della curatela, la competenza è dell’amministrazione comunale. Lo sgombero coattivo – sostiene il legale – si impone anche per «le modalità abusive ed illecite con cui avviene l’utilizzazione di alcune entità abitative» «teatro di continui illeciti, tra i quali spiccano reati di furto aggravato dell’energia elettrica e dei flussi idrici, reati di danneggiamento e di occupazione abusiva….violazione di sigilli apposti i dall’autorità giudiziaria».Referza ha indirizzato l’istanza anche all’autorità giudiziaria e di pubblica sicurezza, «sollecitando l’adozione di strumenti di reazione convergenti e coordinati» volti «al ripristino della legalità manifestamente e reiteratamente violata». E chiede inoltre che «l’autorità di polizia giudiziaria provveda – nei limiti delle sue attribuzioni – all’adozione degli atti urgenti preordinati a evitare che i reati commessi vengano condotti a compimenti ulteriori».
La curatela spera in un provvedimento a breve del Tar dell’Aquila per la nomina di un commissario che esegua lo sgombero e anche nell’adozione di atti urgenti dell’autorità giudiziaria visto che entro il 25 i tecnici incaricati riconsegneranno la stima dell’immobile e quindi si potrà poco dopo pubblicare il bando. Ma perchè gli appartamenti possano essere venduti devono essere liberi. E far passare l’estate senza venderli, visto che sono case-vacanza, rappresenterebbe un danno perchè nei fatti poi l’operazione slitterebbe di un anno, in quanto d’inverno sono poco appetibili. In questo caso la curatela valuterà con i legali se ci sono i presupposti di un’azione civile di risarcimento del danno a carico del Comune di Giulianova inadempiente.
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