Parte un progetto di vallata per favorire l’affido familiare
VAL VIBRATA. Parte “Affidàti”, il progetto promosso e gestito dall’Unione di Comuni Città-Territorio Val Vibrata avvalendosi del ruolo attivo dei servizi sociali territoriali e con la collaborazione...
VAL VIBRATA. Parte “Affidàti”, il progetto promosso e gestito dall’Unione di Comuni Città-Territorio Val Vibrata avvalendosi del ruolo attivo dei servizi sociali territoriali e con la collaborazione della rete socio-sanitaria per l’affido familiare. Dall’analisi del territorio emerge la presenza di famiglie in temporanee condizioni di disagio con bambini che hanno, nel contempo, il bisogno e il diritto di crescere in un ambiente sereno ed equilibrato. L’affido familiare rappresenta una risposta, da privilegiare, alle necessità affettive ed educative del bambino, in una fase di vita in cui la sua famiglia d’origine è in difficoltà. È previsto un sostegno per le famiglie affidatarie, attraverso un contributo economico, che l’ente pubblico disporrà a loro favore, con cui far fronte a tutte le esigenze del bambino affidato.
L’affido familiare si attua attraverso l'inserimento di bambini e ragazzi in un nucleo familiare diverso da quello originario. Il nucleo affidatario, che può essere costituito da entrambe le figure genitoriali, sposate o conviventi, o da una persona singola, accoglie il bambino o il ragazzo garantendogli cure appropriate, conservazione dei legami familiari e rientro nel nucleo originario, una volta superate le criticità. Per le famiglie affidatarie è previsto il supporto di un’equipe multidisciplinare di professionisti qualificati, per la famiglia di origine un pari supporto finalizzato a risanare la momentanea condizione di difficoltà. Le successive fasi del progetto saranno realizzate attraverso la selezione delle famiglie disponibili all’accoglienza, la loro formazione, la creazione di una banca dati di famiglie disponibili all’accoglienza. (a.d.p.)
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