Partiti gli aiuti diretti in Senegal

Nel container anche un’ambulanza e attrezzatura ospedaliera
GIULIANOVA. Partito alla volta di Kaolack, in Senegal, il sesto container di aiuti umanitari offerti da più parti tramite la onlus Colibrì. Alle operazioni di sistemazione degli aiuti all’interno del container hanno assistito il console onorario della Repubblica Senegalese Tullio Galluzzi ed il sindaco di Giulianova Jwan Costantini. Tra chi ha contribuito fattivamente viene segnalato il gruppo Cavatorta della Metallurgica Abruzzese che, oltre ad aver donato diverse biciclette, ha contribuito sensibilmente ad affrontare le spese di spedizione. Le istituzioni si sono complimentate con Ambra Di Pietro, presidente di Colibrì, e con il socio collaboratore Egidio Casati per l’ennesima dimostrazione di altruismo e di solidarietà. I volontari del soccorso Amico di Mosciano hanno regalato all’associazione Colibrì un’ambulanza. All’interno del container partito alla volta dell’Africa ha preso posto, oltre all’ambulanza, anche un mammografo, un riunito odontoiatrico, 7 letti d’ospedale con attrezzature medicali e mobilia, 100 banchi scolastici, 400 chili di vestiario e diverse biciclette. Nonostante l’emergenza sanitaria in corso, l’azione dell’associazione Colibrì non è rallentata ed anzi si è rafforzata.(al.al.)

