Patto per lo sviluppo turistico: pronti investimenti per 9 milioni

Oltre ai cinque del Pnrr altri quattro arriveranno con l’aumento della tassa di soggiorno di 30 centesimi Via libera in aula, ma senza l’opposizione. Tommolini: «Diventa realtà un obiettivo a lungo inseguito»
MARTINSICURO. «Patto dello sviluppo e bilancio che prevede 9 milioni di investimento, 5 già finanziati con i fondi Pnnr e 4 vincolati con la tassa di soggiorno». Questo quanto evidenziato dall’assessore al bilancio Alduino Tommolini mercoledì sera nel corso del consiglio comunale. Una seduta a ranghi ridotti, vista l’assenza dei sei consiglieri di minoranza e alcuni esponenti della maggioranza collegati da remoto.
Durante la riunione Tommolini ha posto l’accento sulla porta finanziaria del “Patto per lo sviluppo” tra Comune e industria del turismo, a cui hanno aderito già molti operatori, con l’obiettivo di sviluppare le potenzialità del settore e in più generale l’economia del territorio. «A soli due anni dalla sua introduzione», le parole dell’assessore nell’illustrare il punto, «è stato modificato, in concertazione e collaborazione con gli operatori di strutture ricettive alberghiere, campeggi, villaggi turistici, agenzie immobiliari, Pro loco e associazioni dei consumatori, dopo diversi incontri sul regolamento dell'imposta di soggiorno, allo scopo di trasformare questa nuova entrata del nostro bilancio in una vera e propria fonte di finanziamento delle opere pubbliche, prima fra tutte il lungomare». Il nuovo regolamento prevede infatti, un piccolo aumento dell'imposta, circa 30 centesimi al giorno, a fronte del quale viene stabilito che il gettito sia destinato in misura non inferiore a 150mila euro all’anno alla realizzazione di infrastrutture urbane, soprattutto turistiche.
«Questa modifica», continua Tommolini, «consentirà al nostro Comune di ottenere, con le giuste condizioni di equilibrio di bilancio, finanziamenti per circa 4 milioni di euro che si andranno a sommare ai quasi 5 milioni che abbiamo ottenuto recentemente, portando il potenziale di investimenti della nostra cittadina alla storica cifra di circa 9 milioni di euro, cosa questa di portata eccezionale. Finalmente il patto per lo sviluppo di Martinsicuro e Villa Rosa che abbiamo inseguito è divenuto realtà; quel rapporto di fiducia tra istituzioni, economia reale e cittadini prende corpo e diventa strumento di sviluppo del nostro paese».
A detta dell’assessore, dunque, «i tanti giorni degli ultimi quattro anni fatti di modestia e lavoro costante, alla fine hanno pagato. La strada è imboccata e la parola passa ai cittadini su chi deve guidare, per i prossimi anni, il paese su questo entusiasmante e impegnativo percorso di crescita, fatto di competenza professionale e tanto impegno». In consiglio, in realtà, non c’è stato un effettivo contraddittorio sull’argomento, per l’assenza dei sei rappresentanti dell’opposizione. L’unico ad esprimersi dopo la seduta è stato Marco Massetti (Cinque Stelle) che, motivando la mancata presenza in aula con motivi di lavoro, si è detto favorevole alla decisione di legare la tassa di soggiorno al finanziamento destinato infrastrutture e turismo nella cittadina dichiarando che avrebbe votato a favore del provvedimento se avesse partecipato alla riunione.
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