Pavone e Marconi: agevolare chi vuole pagare le tasse evase

22 Maggio 2019

ROSETO. Dare la possibilità ai cittadini rosetani di poter definire, in maniera agevolata, i loro debiti di natura tributaria locale nei confronti del Comune. È questo l’obiettivo della mozione,...

ROSETO. Dare la possibilità ai cittadini rosetani di poter definire, in maniera agevolata, i loro debiti di natura tributaria locale nei confronti del Comune. È questo l’obiettivo della mozione, presentata ieri mattina, dai consiglieri d’opposizione Enio Pavone e Angelo Marcone, che impegna il sindaco Sabatino Di Girolamo, e tutta l’amministrazione comunale, ad approvare entro il 30 giugno 2019 gli atti necessari, con le forme previste dalla legislazione vigente, per dare la possibilità ai cittadini rosetani di poter definire in maniera agevolata i loro debiti di natura tributaria locale per somme non recuperate a seguito di notifica dal 2000 al 2017 di ingiunzione fiscale, così come previsto dall’articolo 15 del decreto legge 34 del 30 aprile 2019, concedendo il numero massimo di rate possibile. «È una possibilità che una legge dello Stato dà ai Comuni», dicono Pavone e Marcone, «per far sì che coloro che hanno delle pendenze tributarie per le tasse comunali, ovvero Ici, Imu, Tari, tassa di occupazione del suolo pubblico e imposta sulla pubblicità, possano mettersi i regola evitando le pesanti sanzioni e mettendo a rate il loro debito».
Lo scorso anno Pavone fece la stessa proposta al Comune di Roseto, ma non venne accolta. «Ci auguriamo che questa volta il sindaco Di Girolamo e la sua amministrazione accolgano il nostro invito, ennesima dimostrazione di una opposizione seria, costruttiva e propositiva», continuano i due consiglieri, «votando la mozione da noi presentata e dare così l'opportunità, a chi per vari motivi non è riuscito a pagare i tributi locali, di poterlo fare senza l'applicazione delle sanzioni e con un tempo congruo, prevedendo le rate. Contestualmente il Comune, con molta probabilità, incasserebbe delle somme arretrate che, in caso contrario, non avrebbe mai per le difficoltà economiche nelle quali versano molte famiglie e quindi avrà a disposizione della nuova liquidità per erogare più servizi ai cittadini rosetani o magari ridurre i tributi locali».(l.v.)
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