Pavone, Marcone e Recchiuti uniti alle prossime comunali

16 Novembre 2019

I tre consiglieri di centrodestra decisi a correre insieme «per creare un’alternativa a Di Girolamo» La coalizione si allarga e ci sarà anche l’associazione “Il Punto”. Per ora non c’è la Lega

ROSETO. I consiglieri d’opposizione Enio Pavone, Angelo Marcone e Alessandro Recchiuti insieme, in vista delle elezioni amministrative 2021 a Roseto, nell’ambito del centrodestra, per un’alternativa all’attuale amministrazione guidata dal sindaco Sabatino Di Girolamo.
È questo il progetto presentato ieri durante la conferenza stampa sulla mozione urgente per il problema erosione delle spiagge di Roseto e Cologna presentata dai tre consiglieri. È stata la prima uscita pubblica dei tre e le discussioni in consiglio comunale con toni spesso accessi tra Pavone e Recchiuti sono sembrati solo un lontano ricordo. «Proseguiremo insieme questo percorso», dice Pavone, «io come capogruppo di Roseto Al Centro, Marcone come rappresentante dell’associazione Grande Roseto e Recchiuti, capogruppo di Futuro In per arrivare a creare un’alternativa seria e credibile a questa amministrazione, totalmente assente e incapace di confrontarsi con i cittadini».
Recchiuti precisa che, alle prossime elezioni comunali, sarà presente anche l’associazione “Il Punto”, di cui lui fa parte, e accenna a un allargamento della coalizione. «Io ho intenzione di collaborare per creare un’alternativa all’amministrazione Di Girolamo, non solo con Pavone e Marcone», spiega Recchiuti, «ma con tutti coloro che alle prossime elezioni vorranno essere alternativi al partito democratico e a Sabatino Di Girolamo. Questo è un primo passo».
Marcone ricorda il suo percorso politico, che lo ha portato a staccarsi dal gruppo civico di Mario Nugnes, e con questa mossa allontana le voci che lo davano in quota Lega. «Noi vogliamo lavorare da ora in poi senza ambiguità», aggiunge Marcone, «è un punto di partenza e accoglieremo tutti quelli che hanno una posizione chiara».
Per il centrodestra insieme ai tre consiglieri, ci sarà anche il circolo locale di “Fratelli D’Italia”, con nessun rappresentante oggi in consiglio comunale, ma l’unico partito strutturato, visto che Pavone, Marcone e Recchiuti fanno riferimento a tre associazioni. Resta da vedere come si comporterà la Lega e se appoggerà questo progetto.
È ancora presto per delineare tutti gli schieramenti, anche se l’ex deputato Tommaso Ginoble, entrato ora in “Italia Viva”, sta lavorando per creare un’ampia coalizione che possa racchiudere l’ex deputato Giulio Sottanelli e, di conseguenza, il consigliere di Abruzzo Civico Nugnes. Da valutare le posizioni di Rosaria Ciancaione, più vicina al centrosinistra, e del M5s.
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