Pazienti Covid, quasi raggiunto il limite dei posti disponibili

20 Gennaio 2022

Ci sono 59 positivi ricoverati su un totale di 62 letti, ma il primario di Medicina Marini rassicura: «Dovremmo reggere, il picco pare raggiunto. Finita l’emergenza i reparti torneranno come prima»

ATRI. Raggiunto quasi il limite di capienza nei reparti Covid dell’ospedale San Liberatore di Atri. Sono infatti 59 i pazienti ricoverati su un totale di 62 posti disponibili negli spazi già accorpati di Medicina, Lungodegenza e Riabilitazione. Rimane attiva Pediatria solo per il day-hospital e rimane qualche posto libero in Chirurgia generale, già accorpata a Ortopedia. A illustrare come sta evolvendo la rimodulazione dei reparti nel presidio atriano è il primario di Medicina generale Enrico Marini, che ieri ha detto: «La modulazione delle aree Covid avverrà secondo il flusso delle entrate dei pazienti e se l’andamento è quello che stiamo vedendo in questi giorni sembrerebbe che gli spazi del nostro ospedale siano sufficienti, ma se lo scenario dovesse complicarsi i malati verranno in parte dirottati a Teramo o Giulianova. La sensazione è che abbiamo raggiunto il picco e si spera in una lenta diminuzione dei contagi, comunque non abbassiamo la guardia. Appena terminerà l’emergenza sanitaria i vari reparti torneranno come prima».
Sulla carenza di posti nei reparti non Covid giorni fa è intervenuto anche il dirigente medico Alfonso Prosperi, che ha fatto notare: «Non possiamo più permetterci di lasciare indietro i malati oncologici e di non operare per mancanza di posti in terapia intensiva post-operatoria. Vogliamo ricominciare a lavorare per i nostri pazienti».
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