Pd caos, Manola chiede a D’Alberto un passo indietro
Se il centrodestra teramano piange, il centrosinistra certamente non ride. Tiene banco nel Pd il caso di Gianguido D’Alberto, che si è dimesso da capogruppo alla vigilia del consiglio di martedì e...
Se il centrodestra teramano piange, il centrosinistra certamente non ride. Tiene banco nel Pd il caso di Gianguido D’Alberto, che si è dimesso da capogruppo alla vigilia del consiglio di martedì e oggi in una conferenza stampa spiegherà perché lo ha fatto. Manola Di Pasquale, in una nota, auspica un ripensamento da parte di D'Alberto. «Il Partito democratico e il gruppo consiliare», afferma, «non possono perdere una persona talentuosa, preparata, trasparente e moralmente elevata come è lui: bisogna che tutti facciano uno sforzo per ritrovare coesione e ragionamento politico e quindi l’orgoglio di appartenere a una medesima comunità». Il riferimento di Di Pasquale alla “guerra tra bande” in corso nel partito, in particolare a Teramo capoluogo, appare evidente.

