Pd e Sinistra: «Tardiva e inutile la presa di distanza da Rampa»
CASTELLALTO. Sul cosiddetto caso Rampa-Cardinali prendono posizione due gruppi politici di maggioranza al Comune di Castellalto, stigmatizzando come tardivo e poco convincente l’intervento dei...
CASTELLALTO. Sul cosiddetto caso Rampa-Cardinali prendono posizione due gruppi politici di maggioranza al Comune di Castellalto, stigmatizzando come tardivo e poco convincente l’intervento dei consiglieri di centrodestra Di Stefano, Ettorre e Tini, che hanno preso le distanze dalle dichiarazioni rese in consiglio dal proprio capogruppo Graziano Rampa (in sintesi: «la consigliera regionale Simona Cardinali ci ha promesso un finanziamento per la palestra di Castelnuovo in cambio di un aiuto per le prossime regionali»). Il Pd parla di «fatto gravissimo» e definisce «una foglia di fico tardiva e insufficiente» la nota della minoranza, «arrivata ben sei giorni dopo il consiglio comunale», consiglio al quale era presente la consigliera Tini «che non ha battuto ciglio» mentre Rampa parlava.
Interviene anche la Sinistra Castellaltese, che definisce «singolare» la presa di distanze dei tre consiglieri «dopo ben sei giorni di silenzio sulla vicenda» e ritiene che «vista la gravità delle dichiarazioni rese da Rampa, che non facciamo fatica a ritenere vere, la politica provinciale e regionale, al fine di tutelare il loro sistema, abbiano indotto i consiglieri di minoranza a scaricare tutto sul loro capogruppo».

