Pd, nasce un coordinamento in attesa del congresso

6 Maggio 2022

ROSETO. Dopo le recenti dimissioni del commissario del Pd rosetano, Simone Tacchetti, sarà costituito a breve un coordinamento che traghetterà il partito locale fino al congresso in cui verrà eletto...

ROSETO. Dopo le recenti dimissioni del commissario del Pd rosetano, Simone Tacchetti, sarà costituito a breve un coordinamento che traghetterà il partito locale fino al congresso in cui verrà eletto il nuovo segretario rosetano. «Ci sarà», dice Peppe Di Sante, ex consigliere di maggioranza e tesserato del Pd, «un coordinamento locale insieme alla direzione provinciale fino al congresso». Un congresso che, dice Di Sante, potrebbe slittare a metà giugno. Il coordinamento sarà composto da alcuni tesserati rosetani e un membro della direzione provinciale. Quest'ultimo spiega Di Sante «farà da garante e organizzerà tutta la procedura». Dunque non sarà individuato un altro commissario in attesa del congresso. Il braccio istituzionale del partito è rappresentato dall'ex sindaco Sabatino Di Girolamo, in quanto attuale consigliere di opposizione. Di Girolamo dice, però, che finita questa consiliatura sarà il momento di farsi da parte: «Ritengo che questa sia la mia ultima esperienza comunale». «C'è bisogno di un gruppo dirigente nuovo», prosegue Di Girolamo, «bisogna creare un nucleo che possa essere il gruppo dirigente di domani e da cui estrarre anche una nuova classe di amministratori». I tesserati storici del partito avranno il compito di crescere le nuove leve. «Noi possiamo dare un contributo di esperienza», prosegue Di Girolamo, «ma chi come me ha fatto quattro consiliature deve farsi da parte e lasciare che la prossima competizione elettorale sia composta da gente nuova». Cambiamenti potrebbero essercene già con la scelta del nuovo segretario, che sarà eletto in seguito al congresso. In molti, all'interno del partito, vorrebbero una donna.
Enrico Cipolletti
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