Pd senza Mariani a caccia di un candidato

27 Dicembre 2018

Regionali, il consigliere uscente si tira fuori. Il gruppo in Comune deve scegliere un nome per Teramo

TERAMO. Il Pd a caccia di un candidato teramano per le regionali. È attesa dal gruppo consiliare in Comune, guidato da Luca Pilotti e di cui fa parte anche il segretario cittadino Massimo Speca, la prossima mossa sull’indicazione di un nome da inserire nella lista del partito per le elezioni del 10 febbraio. Al momento la casella riservata a Teramo e dintorni è vuota. Il consigliere uscente Sandro Mariani, che pur provenendo da Campli ha rappresentato il capoluogo da commissario dell’unione comunale dei Dem, portandola al sostegno dell’attuale amministrazione, si è chiamato fuori. Le tensioni seguite alla sua candidatura alla Camera il 4 marzo e soprattutto quelle scatenate dalle comunali di giugno, con le divisioni interne sul sostegno a uno tra i due aspiranti sindaci d’area Gianguido D’Alberto e Giovanni Cavallari, lo avrebbero indotto a rinunciare alla corsa per il secondo mandato.
Il gruppo consiliare, dunque, è chiamato a individuare un proprio candidato sul territorio o a sostenere la scelta che arriverà dalla segreteria provinciale. A quanto pare l’area Dem esprimerà comunque la candidatura del primario di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Mazzini Anna Marcozzi in una lista civica in appoggio all’aspirante presidente Giovanni Legnini. Della partita in provincia, sempre in appoggio dell’ex vicepresidente del consiglio superiore della magistratura, sarà anche l’ex rettore Luciano D’Amico. Il candidato teramano del Pd, dunque, rischia di trovare poco spazio per l’eventuale elezione e i contrasti interni dei mesi scorsi non inducono a corse di sacrificio. In Val Vibrata tornerà in lista l’assessore uscente Dino Pepe, cosi come sarebbe assicurata la ricandidatura di Luciano Monticelli per la zona sud. Per Roseto sarebbe pronta a scendere in campo Teresa Ginoble, presidente del consiglio comunale e sorella dell’ex deputato Tommaso. La segreteria provinciale, inoltre, ha confermato un posto in lista per un rappresentante di Giulianova. Si tratta di scegliere in base alle necessità di genere. Hanno offerto infatti la loro disponibilità Oreste Marchionni, presidente dell’unione comunale del partito e titolare della farmacia di Cermignano, e Ana Marà, segretaria della sezione di Giulianova Paese. Cade così l’opzione Federica Vasanella, ex capogruppo in Comune, che andrebbe su percorsi alternativi. (g.d.m.- al. al.)
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