Pennelli a Villa Rosa, da Albatour denuncia alla Corte dei conti

22 Febbraio 2018

Gli albergatori di Alba preparano un esposto sui soldi spesi dalla Regione per opere ritenute dannose Stipa: «Le passate relazioni dei tecnici regionali dicono che ci vuole un intervento fino a Giulianova»

ALBA ADRIATICA. «Sui pennelli di Villa Rosa i tecnici regionali contraddicono se stessi, denunceremo alla Corte dei Conti i soldi spesi per opere inutili e dannose». L’associazione degli albergatori di Alba Adriatica Albatour torna a farsi sentire con forza sull’opera antierosione che la Regione vuole realizzare nella costa sud di Martinsicuro.
Stavolta gli albergatori prendono spunto da due relazioni del passato, per rilanciare la lotta contro i nuovi pennelli: «In due momenti, nel 2006 e nel 2008, i tecnici regionali hanno affermato la necessità di procedere con opere antierosione in maniera unitaria su tutta la linea di costa da Martinsicuro a Giulianova, aggiungendo che interventi di tipo rigido spostano l’erosione verso sud. Oggi, al contrario, autorizzano lavori parziali con i pennelli per la sola Villa Rosa senza un progetto di tutela che abbracci la costa da Martinsicuro a Giulianova». Poi, nel dettaglio, le frasi delle due relazioni: «Nel 2006 i tecnici scrivevano: “Non ci si può illudere di limitare le difese a singoli tratti di costa, in quanto le ripercussioni si estendono a tutta l’unità fisiologica, ossia il tratto di costa all’interno del quale i sedimenti che contribuiscono a formare i la spiaggia presentano movimenti confinati” e poi “a Martinsicuro, intervenendo con opere di difesa di tipo rigido, si è progressivamente esportata l’erosione verso sud”. Mentre nel 2008, nella relazione sullo stato della costa: “relativamente ai problemi di erosione, le maggiori criticità si osservano in corrispondenza dell’abitato di Villa Rosa: le originarie barriere sommerse non hanno prodotto i benefici attesi, rendendo necessario lo studio e la pianificazione di un nuovo intervento di difesa».
Quindi l’attacco del presidente Giancarla Stipa: «Albatour forte di relazioni geologiche ritiene dannosi per Alba Adriatica i lavori dei pennelli decisi per la difesa della costa di Villa Rosa. E si chiede il perché di tanta contraddizione. Perché i tecnici regionali delle Opere Marittime cambiano oggi versione, rispetto a due relazioni ufficiali del 2006 e del 2008? Perché autorizzano i pennelli a Martinsicuro, pur nella consapevolezza che poi Alba Adriatica subirà ripercussioni e, come effetto domino, piano piano, tutta la spiaggia fino a Giulianova? Ci sembra di capire che con questo intervento, l’ennesimo a Villa Rosa, non sarà risolto il loro problema mentre, al contrario, sarà aggravato il nostro, lasciando che ad Alba si provveda solo con un ripascimento che dovrà essere a vita. E’ sotto gli occhi di tutti che la spiaggia villarosana è peggiorata con i pennelli. Come mai poi i tecnici, pur ritenendolo essenziale, non hanno elaborato un piano di difesa della costa da Martinsicuro a Giulianova? Annunciamo, a questo punto, anche una denuncia alla Corte dei Conti per i soldi spesi dalla Regione per le opere di salvaguardia della costa inutili nella loro efficacia e che, anzi, hanno solo prodotto danni».
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