«Pensavamo di non farcela Il fuoco era dappertutto»

Il racconto dei sopravvissuti intossicati dal fumo ma già dimessi dall’ospedale Il datore di lavoro: «Non me lo spiego, per me era una brava persona»
CIVITELLA DEL TRONTO. La vita li ha fatti crescere in fretta e vederli uno accanto all’altro fa stringere il cuore. Gli occhi lucidi, sempre abbracciati alla mamma che non smette di piangere davanti al vecchio casolare. Con lei i tre figli grandi (il più piccolo è casa di parenti). Dopo qualche ora trascorsa in ospedale a scopo precauzionale, sono tornati a Lucignano. Raccontano l’inferno: «Bruciava tutto, abbiamo temuto di non farcela. La porta era chiusa, non riuscivamo a scappare». E ancora lacrime e disperazione quando nel cortile arrivano alcuni parenti.
Dalla ricostruzione fatta dai carabinieri emerge che negli ultimi tempi le liti in casa erano sempre più frequenti e violente, soprattutto tra il padre e i figli grandi. Sembra che li rimproverasse perché riteneva di non essere aiutato abbastanza nella cura degli animali (mucche e pecore) e delle coltivazioni. Un elemento, quest’ultimo, che ricorre anche nella dichiarazione di Massimiliano Del Paggio, il titolare della ditta di legnami di Campli in cui Dritan lavorava ormai da tempo. «Di recente aveva detto di aver avuto dei litigi con i familiari perché raccontava che non volevano aiutarlo nella gestione della piccola azienda agricola» dice. E aggiunge: «Non me lo spiego, per me era una brava persona».
Dritan Cobo era arrivato in Italia da più di vent’anni. I primi tempi era stato a Manfredonia dove è nata la figlia più grande, poi la famiglia è arrivata a Civitella Del Tronto dove si è stabilita nel casolare di campagna al confine con Campli. I figli grandi hanno frequentato qui le scuole elementari e medie, quello piccolo a settembre frequenterà la prima elementare. Raccontano che dopo la Puglia avesse scelto questo angolo del Teramano per stare vicino ad alcuni familiari che vivono nella zona, in particolare un suo fratello e alcuni familiari della moglie.(d.p.)
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