Pepe presenta una risoluzione in Regione contro la fusione delle Camere di commercio

27 Giugno 2019

Il consigliere e vicecapogruppo regionale del Pd, Dino Pepe, presenta una risoluzione nella quale impegna la giunta regionale ad adottare una specifica deliberazione per sospendere l’accorpamento...

Il consigliere e vicecapogruppo regionale del Pd, Dino Pepe, presenta una risoluzione nella quale impegna la giunta regionale ad adottare una specifica deliberazione per sospendere l’accorpamento delle Camere di commercio di Teramo e L’Aquila. La risoluzione impegna il presidente Marsilio e la giunta ad adottare una specifica deliberazione di giunta regionale con la quale vengono sospesi i procedimenti relativi all’accorpamento, atteso che il quadro giuridico di riferimento non consente di procedere al completamento dell’iter amministrativo; a porre in essere nei confronti del governo nazionale, ed in particolare del presidente del Consiglio dei ministri e del ministro dello Sviluppo Economico, tutte le iniziative necessarie affinché venga predisposto un intervento “ex lege” che permetta, tenuto conto delle difficoltà territoriali, di bloccare il percorso di fusione delle Camere di Commercio per quei territori colpiti da calamità naturali e inseriti nel cratere sismico; di definire, in sede di Conferenza Stato-Regioni e nelle istituzioni competenti, iniziative di coordinamento volte a ridiscutere l’intero impianto normativo in essere con specifica attenzione alle caratteristiche morfologiche, economiche, sociali, produttive dei territori oggetto di accorpamento-fusioni. «Oramai tutte le parti sono concordi sul fatto che quello tra le Camere di Commercio di Teramo e L’Aquila è un “matrimonio che non s’ha da fare” perché porterebbe più svantaggi che benefici ai due territori» dichiara Pepe.