Pepe: «Un tavolo in Regione per garantire l’irrigazione e salvare le colture agricole»
«Se continua con questo clima caldo e avaro di precipitazioni tra pochi mesi l’agricoltura regionale, e in particolare quella teramana, si troverà in grosse difficoltà». Questo il grido d’allarme...
«Se continua con questo clima caldo e avaro di precipitazioni tra pochi mesi l’agricoltura regionale, e in particolare quella teramana, si troverà in grosse difficoltà». Questo il grido d’allarme lanciato dal consigliere e vice capogruppo regionale del Pd, Dino Pepe. «Per questo motivo ritengo sia necessario dare vita a un tavolo tecnico, come già evidenziato da alcune associazioni di categoria e dal Consorzio di Bonifica Nord, tra Regione Abruzzo, Prefettura, Enel e associazioni al fine di programmare e verificare il fabbisogno idrico regionale disponibile da qui ai prossimi mesi estivi». Secondo Pepe nel Teramano sono a rischio le colture della vallata del Vomano e del Tordino, così come potrebbero entrare in crisi idrica molte realtà produttive importanti che operano sul territorio come Amadori, Italsur ed Edilvomano che usufruiscono delle risorse idriche garantite dal Consorzio di Bonifica Nord. Alla base di questa problematica c’è il fatto che, ad oggi, non è stato concluso il procedimento di verifica e controllo della diga di Campotosto e del conseguente rinvaso. «Il Consorzio di Bonifica Nord si approvvigiona principalmente attraverso il lago di Campotosto che mette a disposizione una riserva idrica di circa 65 milioni di metri d’acqua per il soddisfacimento della stagione agraria. Un dato che va riconfermato anche per la stagione 2020», aggiunge Pepe, «altrimenti vi è il rischio che tra pochi mesi, quando le aziende inizieranno le colture e avranno bisogno di acqua, registreremo il primo shock idrico».

