Per Fratelli d’Italia c’è l’ostacolo Vasanella

Il partito vuole la presidenza del consiglio ma chi è in carica non intende dimettersi: cercasi accordo
GIULIANOVA. L’ingresso di Fratelli d’Italia nella maggioranza che sostiene la giunta Costantini potrebbe non essere immediato, pur se è dato ormai per certo. E l’obiettivo del partito non sarebbe il riconoscimento di un assessorato ma la carica di presidente del consiglio comunale, detenuta tra l’altro dall’ex FdI Vasanella. Saranno ora i vertici regionali e provinciali della Lega e del partito della Meloni a segnare tempi, modi e metodi per giungere a un accordo che dia soddisfazione all’intero centrodestra, che sta facendo di tutto per ricompattare le varie anime dell’area.
I dirigenti dei partiti di centrodestra sanno bene che a breve si voterà per il rinnovo del presidente della Provincia, per vari comuni tra cui Teramo, per le politiche e per le regionali. Intanto provano a ricompattarsi proprio a Giulianova dove, a seguito delle vicende del 2019, Fratelli d’Italia è all’opposizione. A quel tempo il centrodestra classico si schierò prima e durante il ballottaggio con il candidato sindaco Pietro Tribuiani (Lega) contro un raggruppamento civico guidato da Jwan Costantini, che vinse con una differenza di appena 59 voti. In tal modo il centrodestra ufficiale si è ritrovato all’opposizione. Poi molte cose sono cambiate a partire dal fatto che il sindaco Costantini ha abbandonato pian piano il civismo ed è confluito nella Lega. Le distanze si sono accorciate notevolmente fino a giungere alla situazione attuale. In tutto l’incastro c’è però uno scoglio da superare: più di una volta Paolo Vasanella ha fatto presente di non avere intenzione di dimettersi da presidente del consiglio. Il consigliere comunale di FdI Matteo Francioni si limita a dire: «Si tratta di un’operazione volta a riunire il centrodestra. Per quanto mi riguarda sono a disposizione del partito e saranno i vertici a stabilire il da farsi». (al. al.)
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