«Per la sistemazione delle case Ater siamo all’anno zero»

14 Novembre 2018

TERAMO. «Sulla ricostruzione degli alloggi di edilizia economica e popolare, nella provincia di Teramo siamo praticamente all’anno zero». È quanto sostengono i consiglieri comunali del M5S Cristiano...

TERAMO. «Sulla ricostruzione degli alloggi di edilizia economica e popolare, nella provincia di Teramo siamo praticamente all’anno zero». È quanto sostengono i consiglieri comunali del M5S Cristiano Rocchetti e Pina Ciammaricone, i quali mettono in evidenza che «di 45 studi di fattibilità presentati all'Usr dall'Ater sono tornati indietro appena 14 nulla osta. Di questi 14 il consiglio d'amministrazione dell'Ater ha deliberato l'approvazione di appena due studi al 24 ottobre. Viene da chiedersi come sia possibile che un ente commissariato come l'Ater abbia potuto produrre solo due delibere di approvazione in quasi un mese e per di più come mai all’approvazione non abbia fatto seguito immediato il bando per l’individuazione dei tecnici che dovranno redigere il progetto esecutivo». Dopo aver ricordato da due anni migliaia di sfollati attendono di poter rientrare nelle loro case, gli esponenti del M5S contestano inoltre l’indennità di risultato di 13mila euro concessa dalla Regione al direttore dell’Usr Marcello D’Alberto, «la cui produttività», sostengono, «ha concorso significativamente ai risultati disastrosi di cui sopra. Un tocco surreale in una vicenda che va assumendo toni sempre più grotteschi. I cittadini meritano una guida più responsabile ed efficiente di enti come l'Ater e l'Ufficio straordinario per la ricostruzione la cui responsabilità politica è in capo alla Regione che ha collezionato, anche in questo ambito, l'ennesimo fallimento».